Sassari, svuotano un appartamento e lasciano i rifiuti per strada
La proprietaria e l’autore del trasporto denunciati dalla polizia localePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Svuotano l’appartamento ma, ripresi dalle telecamere, vengono individuati e denunciati. Lo scorso 16 settembre i residenti e i cittadini hanno scoperto, tra largo Monache Cappuccine e largo Infermeria San Pietro, vicino ai cassonetti, una notevole quantità di rifiuti.
Lungo l'elenco: dai barattoli di vernice ai passeggini, dalle lastre di vetro ai sacchi con spazzatura di vario genere, fino alle parti di un condizionatore, a un frigorifero e a diversi pezzi di mobili dismessi.
Gli agenti della polizia locale hanno cominciato le indagini e, per trovare i responsabili, si sono avvalsi del sistema di videosorveglianza partecipata voluto e finanziato dal Comune. Le telecamere hanno consentito di risalire ai movimenti di alcune persone, intente a spostare materiale da un immobile vicino alla chiesa delle Monache Cappuccine e ad abbandonarlo in largo Monache Cappuccine.
I poliziotti sono risaliti, attraverso altre immagini, a una persona già conosciuta alle forze dell’ordine. Una volta raccolti tutti gli elementi sono stati denunciati sia la proprietaria dell’appartamento, sia l’uomo individuato come autore del trasporto e dell’abbandono del materiale. Su di loro pendono le ipotesi di reato di gestione illecita e abbandono incontrollato di rifiuti, fatti per cui si prevede l’arresto e/o l’ammenda.
Nel frattempo l’area è stata bonificata e i rifiuti portati via. «Questa operazione dimostra ancora una volta quanto siano importanti il controllo del territorio, le dotazioni strumentali di cui ci stiamo dotando e il lavoro quotidiano della polizia locale», rimarca il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia. «Dietro un cumulo di rifiuti abbandonati non c’è soltanto un problema di decoro urbano: c’è una condotta che danneggia l’intera comunità – continua – per questo stiamo mettendo in campo ogni strumento disponibile per individuare i responsabili».
Come riferisce il comandante della polizia locale, Gianni Serra, «il messaggio è chiaro: l’abbandono dei rifiuti non è una condotta senza conseguenze, proseguiamo nell’attività di controllo e contrasto ai comportamenti che alimentano il degrado urbano, attraverso i servizi sul territorio, gli accertamenti investigativi e l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza».
