Sassari, stop al Centro intermodale: «Progetto irrealizzabile»
Il sindaco Mascia annuncia la necessità di rimodulare l'opera da 30 milioni di euro a causa del rilevamento di idrocarburi in via San Paolo. «Soluzione in tempi brevi». Proseguono i lavori nell’ex centrale elettricaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Progetto irrealizzabile come è stato pensato». Ieri in consiglio comunale a Sassari il sindaco, Giuseppe Mascia, è intervenuto sul futuro del centro intermodale, l’opera strategica da circa 30 milioni di euro con cui si rivoluzionerà la mobilità nel capoluogo turritano, tra trasporto ferroviario, su gomma, accesso al perimetro urbano e prolungamento su Predda Niedda. Ma il progetto, di cui si parla da 34 anni, sta vivendo un altro ostacolo, tra i tanti che ne hanno accidentato il percorso, e accennato in parte dal primo cittadino.
Nell’ultima conferenza dei servizi sono stati infatti illustrati, da parte dell’Adis, l’Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna, alcuni problemi di natura tecnica riscontrati durante i controlli. Criticità rilevanti che costringono a una rimodulazione del programma e che sarebbero connesse al rilevamento di idrocarburi nella zona di via San Paolo, una delle componenti del futuro centro intermodale.
Mascia assicura però una soluzione in tempi brevi, coerente con le possibilità a disposizione, e che non comporterà ulteriori ritardi. Intanto proseguono, in via XXV Aprile, i lavori sull’edificio dell’ex Centrale elettrica, 600 metri quadrati, destinati a divenire un hub che connetterà i passeggeri della stazione a quelli dell’autostazione che sorgerà in via San Paolo, e su cui si potrà accedere sia da via XXV aprile che corso Vico. Aree distribuite su due piani in cui, al piano terra, ci saranno la hall centrale, la biglietteria, il deposito bagagli, bar e servizi mentre, sulla parte soprastante, si darà vita a uno spazio polivalente multifunzionale con sala convegni, uffici per il co-working e possibilità di ospitare mostre ed esibizioni. Davanti all’ex centrale sono previsti 200 parcheggi ma si trovano in un’area dove saranno necessarie alcune bonifiche.
