Sassari, soggiorni studio all'estero: gli studenti del Canopoleno si raccontano ai compagni
Dalla Spagna alla Svezia: foto e video dei ragazzi per condividere le sfide e il valore umano della mobilità internazionale vissuta nell'ultimo annoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Liceo Canopoleno ha preso parte agli Erasmus Days 2026 con un incontro ricco di contenuti e testimonianze, rivolto a docenti e studenti delle classi seconde, terze e quarte dei licei. L’iniziativa, inserita nel progetto Erasmus+ KA121 “ErasMove”, ha offerto un momento di informazione, confronto e condivisione sulla mobilità internazionale.
Il cuore della mattinata è stato rappresentato dalle testimonianze delle alunne e degli alunni che, nello scorso anno scolastico, hanno trascorso un periodo di studio all’estero presso scuole partner di diversi Paesi europei, tra cui Belgio, Spagna, Ungheria e Svezia, grazie al programma Erasmus+.
Gli studenti hanno raccontato con partecipazione la propria esperienza nelle diverse realtà scolastiche europee, soffermandosi sulle difficoltà incontrate, sulle competenze acquisite e sul valore personale del confronto con culture, abitudini e contesti familiari diversi dai propri. I loro interventi sono stati accompagnati da video, fotografie e materiali multimediali realizzati durante il periodo di mobilità, offrendo ai compagni un quadro concreto e autentico di ciò che significa vivere un progetto Erasmus.
I docenti referenti hanno illustrato obiettivi, modalità di partecipazione, criteri di selezione e opportunità formative dei percorsi di mobilità, sottolineandone il valore educativo e umano. Il rettore del Canopoleno, Stefano Manca, ha evidenziato come «le esperienze Erasmus rappresentino un'occasione concreta di crescita: consentono agli studenti di misurarsi con nuove lingue, culture e modalità di studio, sviluppando autonomia, apertura mentale e consapevolezza europea».
