Sassari, siglato l’accordo tra consorzi fidi sardi per migliorare accesso al credito delle imprese isolane
La firma in un momento in salita per le Pmi, tra criteri bancari più selettivi e tassi più altiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una rete tra i consorzi fidi sardi per incentivare l’accesso al credito delle imprese isolane. È lo scopo dell’accordo firmato ieri, in Camera di Commercio a Sassari, tra Fidicoop Sardegna e Finart, il primo espressione di Confcooperative e Legacoop, e il secondo della rete di Confartigianato Sassari. L’intesa arriva in un momento in cui per le imprese, piccole e medie, l'accesso al credito è divenuto complesso perché le banche hanno approcci più selettivi nell’erogare i prestiti al sistema produttivo e perché sussiste un elevato differenziale di interesse rispetto alle imprese di maggiori dimensioni.
A sottoscrivere la convenzione il presidente di Fidicoop, Fulgenzio Cocco, il direttore generale di Fidicoop, Riccardo Barbieri, e la presidente di Finart Maria Amelia Lai, alla presenza di banche, associazioni di categoria e imprese interessate. «Riteniamo che questo accordo rappresenti un esempio concreto di come il fare sistema fra i confidi – riferisce quest’ultima - e che possa diventare una grande opportunità per il territorio che rappresentiamo. In una fase storica segnata da profonde trasformazioni del sistema creditizio, fare rete significa rafforzare la capacità di risposta alle esigenze delle imprese, condividere competenze, ampliare l’offerta di garanzie e migliorare l’efficacia dell’azione a sostegno dello sviluppo locale». «La cooperazione tra confidi – aggiunge Cocco - consente non solo di ottimizzare le risorse disponibili, ma anche di costruire un modello di prossimità finanziaria capace di intercettare i reali bisogni delle micro, piccole e medie imprese, valorizzando la conoscenza diretta del territorio e il rapporto fiduciario con gli imprenditori. È attraverso alleanze come questa che i consorzi fidi possono rafforzare il proprio ruolo di intermediari territoriali, contribuendo in modo concreto alla crescita economica, alla competitività e alla tenuta del tessuto produttivo locale».
«Con la firma dell’intesa odierna – spiega Barbieri- rafforziamo e valorizziamo lo strumento dei consorzi fidi anche in chiave locale, realtà finanziarie che conoscono bene le imprese alle quali forniscono assistenza quotidiana. Fidicoop, che ha messo in campo 55 milioni di euro di garanzie con 105 milioni di affidamenti garantiti e quasi 30 milioni di fondi rischi, mette a disposizione la sua competenza nei comparti strategici dell’agroalimentare sardo, in primis il lattiero caseario e il vitivinicolo, mentre Finart una importante base associativa. L’accordo vuole anche sottolineare il ritrovato interesse del sistema bancario verso i confidi».
