Sassari, protesta all'Accademia di Belle Arti: «Serve un confronto reale»
Dodici consiglieri e coordinatori manifestano il loro sostegno agli studenti che protestano da una settimana.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dodici consiglieri e coordinatori dell’Accademia di Belle Arti di Sassari manifestano il loro sostegno agli studenti che protestano da una settimana. I ragazzi denunciano ritardi e criticità organizzative che vanno a condizionare la qualità dei loro studi.
«La protesta», scrivono consiglieri e coordinatori in una nota, «nasce da problematiche concrete e documentate: la mancata e tardiva definizione degli orari, l’assegnazione incerta degli spazi, la difficoltà nell’avvio regolare delle attività didattiche e una generale situazione di disorganizzazione che compromette il diritto allo studio e il sereno svolgimento dell’anno accademico».
«Siamo consapevoli che tali criticità non derivano dall’impegno del corpo docente o dalla partecipazione studentesca», continua il documento, «bensì da una gestione amministrativa e direttiva che non è stata in grado di garantire nei tempi e nei modi adeguati la pianificazione necessaria all’avvio e allo svolgimento delle attività».
Chiedono un’assunzione di responsabilità da parte della Direzione e presentano una serie di istanze: «Definire e pubblicare in tempi certi orari e calendari- elencano- garantire l’assegnazione adeguata e stabile degli spazi; ristabilire condizioni organizzative che assicurino continuità e qualità alla didattica; aprire un confronto reale e strutturato con tutte le componenti dell’Accademia».
