Sassari, presentata Cavalcata Sarda numero 75. Due settimane di iniziative
Il sindaco Giuseppe Mascia: «Vogliamo il salto di qualità»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Vogliamo fare un salto di qualità». Il Comune di Sassari presenta la 75^ edizione della Cavalcata Sarda puntando ad aumentare le iniziative collaterali, corollario alla tradizionale sfilata di domenica 17 maggio. «Sassari deve riacquistare un ruolo centrale nell’isola», dichiara il sindaco, Giuseppe Mascia, all’inizio della conferenza stampa, a Palazzo Ducale, in cui si è presentata la Festa della Bellezza.
Una dichiarazione d’intenti ribadita in più occasioni e che si vuole tradurre anche attraverso la portata delle manifestazioni culturali. »Nel programma 2026», afferma l’assessora alla Cultura, Nicoletta Puggioni, «il focus sarà sul costume». Celebrato in una mostra diffusa sull’abito sardo, “Identità svelate”, prevista il 9 maggio e che aprirà il cartellone dell’evento. Un percorso sull’abito femminile in Sardegna, visitabile fino al 30 maggio ospitato in varie esposizioni tra il Padiglione Tavolara, la Pinacoteca Nazionale, il Museo archeologico e la sala Giuseppe Duce di Palazzo Ducale.
Novità, giovedì 14 a Monte d’Accoddi, sito archeologico dove si terrà la manifestazione “Riti e suoni della Sardegna”, spettacolo di musica, canti, balli e antiche rappresentazioni con le maschere tradizionali e i canti sardi. Un’altra new entry sarà venerdì 15 con la “Cavalcata dei bambini”, promossa dal Comune insieme alla Fondazione “Maria Carta”. E sempre venerdì 15, alle 21, verrà trasmessa su Videolina una puntata speciale del programma tv “Bistimenta”, condotto da Ambra Pintore e dedicata alla mostra diffusa. Spazio poi, da venerdì 15 a domenica 17 in piazza Castello, a Tradizioni in movimento-Visioni di Sardegna, villaggio espositivo, in collaborazione con la Camera di Commercio, composto da 12 casette-vetrina dell’isola per promuovere i circuiti turistici e culturali dell’isola. Due giorni di esposizioni anche per Caddhos, all’ippodromo Pinna, dove sarà protagonista il mondo del cavallo. Infine il clou di sabato 16 e domenica 17, in piazza d’Italia, con la Rassegna dei canti e delle danze tradizionali della Sardegna presentati da Giuliano Marongiu, confermato diregttore artistico della Festa della Bellezza. Domenica 17 maggio, dalle 9, inizierà il corteo che vedrà sfilare in ordine alfabetico 67 gruppi, 26 a cavallo, e 2mila figuranti. Il percorso partirà da San Giuseppe, proseguirà lungo via Asproni e via Roma, arrivando in piazza d’Italia dove si trova la tribuna coperta da 1084 posti. Presenti anche due palchi per le persone con disabilità. L’evento sarà trasmesso in diretta su Videolina. Nel pomeriggio all’ippodromo Pinna, i 7 gruppi di pariglie e le prove di destrezza in sella al cavallo.
«Ci sarà», aggiunge l’assessore alle Attività produttive, Lello Panu, «l’area mercatale di oltre 4200 metri quadri e un aumento delle attività commerciali».
Tanti i partner della Cavalcata Sarda tra cui la Fondazione Maria Carta, diretta da Leonardo Marras, la società Ippica Sassarese, il cui presidente è Giancarlo Scarpa. E ancora i Musei Nazionali in Sardegna, direttrice Melissa Ricetti, la Pinacoteca Nazionale di Sassari, diretta da Maria Paola Dettori, e il museo Sanna, direttore Antonio Cosseddu, e l’artista e designer Mara Damiani.
