La prima pietra per il campo polivalente di Bancali a Sassari.

È stata posata ieri avviando l’iter che porterà alla realizzazione, nella borgata, anche di uno spogliatoio e, nel complesso, di un polo sportivo adiacente alla chiesa e intitolato alla memoria di Patrizia Incollu, direttrice del carcere proprio di Bancali, e scomparsa nel 2023.

«È un progetto ideato per risvegliare questa frazione», riferisce il parroco, don Antonio Serra il giorno dopo la cerimonia, presieduta dall’arcivescovo di Sassari, monsignor Francesco Antonio Soddu. L’iniziativa ha visto il coinvolgimento ieri anche del sindaco, Giuseppe Mascia, e dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Antonio Piu, rappresentanti dei due enti che stanno in parte finanziando l’opera, dal valore di 300mila euro, insieme alla parrocchia, che contribuisce con sottoscrizioni, pranzi e lotterie.

«Siamo al 60%, ci mancano ancora 100mila euro - continua don Serra - Se ci fossero delle anime buone che vogliono bussare alla porta della parrocchia per darci una mano sarebbe di enorme aiuto».

La progettazione del nuovo polo sportivo è stata realizzata dall'architetta Piera Erminia M. B. Rubattu e dall'ingegnere Gian Piero Pinna, mentre la realizzazione dei lavori è stata affidata all'impresa edile di Mario Ticca. «Il tutto nasce come completamento di un’altra opera: l’oratorio parrocchiale da 400 mq». Dando vita così a un centro di aggregazione per bambini, giovani e adulti a partire dal campo, dove si potrà giocare a calcio, basket e pallavolo. «Mi hanno chiesto perché costruire a Bancali - conclude don Antonio - Perché bisogna imparare l’arte di ritrovarsi e stare assieme».

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