Rimodulare i 10 milioni di euro ricevuti dalla Regione per gli impianti sportivi di Sassari. Questo l’intento dell’amministrazione comunale illustrato questo pomeriggio  in commissione Lavori Pubblici dall’assessore Salvatore Sanna. “E’ importante dare delle priorità”, ha spiegato l’esponente di giunta nell’incontro presieduto da Melania Delogu. Tra queste figurano le palestre ex Coni di via Coradduzza e di via Prati, di cui si sta trattando l’acquisto con Sport e Salute, e che hanno ricevuto da Cagliari 3 milioni e 300mila euro. “Alziamo la cifra a 4 milioni”, annuncia rimarcando che, solo per via Coradduzza, le stime parlano di lavori per la stessa cifra e che si dovrà rifare tutto lasciando solo le mura. Più denari anche per il Palazzetto di via Kennedy per cui si “prenotano” 2 milioni e mezzo, superando di quasi un milione quanto stanziato nell’avviso pubblico. “La cifra di 3 milioni e mezzo di euro arrivata con la precedente amministrazione era improponibile per una struttura di queste dimensioni. E non si erano previsti una serie di impianti”. Il rischio era quindi che si facesse nascere un involucro privo di una buona parte di contenuti. E diversi stanziamenti rimarranno intatti altri invece subiranno un ridimensionamento. Come il Palaserradimigni, in cui si “azzerano” i 700mila euro, considerando che la casa della Dinamo ha già ricevuto diversi milioni di euro per i lavori tuttora in corso. Ora i cambiamenti previsti verranno trasmessi in Regione mentre si pensa, in particolare per le palestre ex Coni, a quando atterreranno gli interventi. “La prima fase sarà quella di avviare i documenti di indirizzo alla progettazione”, avverte l’assessore. Tempi lunghi, dettati soprattutto dai passaggi tecnici e dalla burocrazia.

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