Aumentano a Sassari le sanzioni contro chi usa in modo abusivo gli stalli delle persone con disabilità. Sono 1104 quelle elevate nei primi 10 mesi del 2026, 823 invece nel 2025, e 230 nei primi 6 mesi del 2026.

Cifre che riflettono il rafforzamento dei controlli da parte della polizia locale, che ha operato su tutto il territorio comunale, ma anche, talvolta, uno scarso senso civico da parte di alcuni cittadini.

Scoperti dagli agenti, operativi sia in borghese che in divisa, come, solo per fare qualche esempio, il meccanico che usava lo stallo riservato alle persone con disabilità per parcheggiare un’auto in riparazione nella propria officina per «esigenze logistiche dell’attività: l'autovettura in riparazione, infatti, avrebbe altrimenti ostruito le manovre di ingresso e uscita dall'esercizio».

Ancora, il porta-pizze che occupava lo stallo aspettando la consegna successiva, o chi impegnava l’area riservata per operazioni di carico di materiale e apparecchiature. Diversi poi i casi di contrassegni fotocopiati, o  contraffatti, come successo con una persona anziana, che usufruiva del contrassegno dell’amico morto due anni fa, o dello zio che usava quello della nipote con una gravissima disabilità, senza che lei ne fosse a conoscenza.

I controlli della Locale si sono concentrati anche su chi lascia l’auto sugli attraversamenti pedonali, nei marciapiedi o davanti alle discese. 810 le multe comminate finora per sosta sugli attraversamenti pedonali (1028 nel 2025), mentre 1340 quelle contro chi parcheggia sul marciapiede, 610 a giugno 2026, 1361 in tutto il 2025.

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