Sassari, Monte Rosello espone i suoi problemi: auto bruciate, inciviltà e vandalismo
Il comitato di quartiere incontra le istituzioni e chiede misure immediatePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un quartiere complesso. A Sassari Monte Rosello è una delle realtà più popolose della città, alle prese con diversi e crescenti problemi, esposti ieri durante un incontro promosso dal Comitato di quartiere, e dal suo presidente Gianmario Chelo, alla presenza della capogruppo Pd in consiglio comunale, Rossana Serratrice, e di Roberto Cadeddu, che invece rappresenta FdI in aula consiliare, affiancato dal coordinatore cittadino del partito Luca Babudieri.
La prima criticità è il vandalismo. «Sparano di notte fuochi d’artificio e petardi che sembrano bombe spaventando tutti, in particolare gli anziani», riferiscono i residenti. Scatole con i resti dei “razzi” giacciono sulle scalinate della scuola, in piazza Sacro Cuore, ogni weekend da tempo e senza nemmeno la scusa del natale.
Preoccupa poi il fenomeno delle auto date a fuoco, una decina in alcuni mesi. «Spesso i roghi avvengono davanti ai cassonetti dove i cartelli avvisano delle telecamere - rimarcano gli abitanti - Ci chiediamo allora perché non vengano presi».
La proposta di Serratrice è partecipare al bando sulla videosorveglianza del Comune e installare delle telecamere che potrebbero fungere da deterrente contro questi comportamenti. Si parla anche di maleducazione, trasversale a tutti i quartieri, che vede persone e di coloro che sono diversamente abili. Si invocano misure su questa inciviltà così come per la cura degli alberi. Le radici del bagolare di via Tintoretto, ad esempio, hanno sollevato il marciapiede oltre alla strada, rendendo molto rischioso il passaggio. Tutti problemi su cui si attendono risposte dalle istituzioni.
