Resta in carcere a Bancali il 35enne italiano accusato di tentata rapina aggravata. Ieri si è tenuta l’udienza in struttura davanti al gip Giuseppe Grotteria che oggi ha disposto la convalida dell’arresto e la permanenza nella Casa circondariale. Secondo le accuse l’uomo, due giorni fa, avrebbe cercato di rubare di notte la borsetta a una ragazza minacciandola con un cacciavite tra via Roma e via Asproni.

Le urla della donna avevano allertato i carabinieri che già si trovavano sul posto dopo aver ricevuto la segnalazione di una persona che aveva rivolto insulti e minacce ad altri passanti tra via Bargone e via Crispo. L’indagato è difeso dall’avvocato Barbara Pirisi che, in merito, ha precisato: “Il mio assistito si è avvalso della facoltà di non rispondere, esercitando una prerogativa difensiva prevista dalla legge, in attesa che la difesa possa esaminare integralmente gli atti”. “Il giovane- continua- si trova in una documentata condizione di significativa fragilità personale, anche sotto il profilo sanitario, circostanza che sarà rappresentata all’Autorità Giudiziaria nelle forme e nei tempi previsti, nel massimo rispetto della sua riservatezza e dignità”. Il pm è Giovanni Porcheddu.

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