Lavori di riqualificazione quasi conclusi per l’ex Hotel Turritania a Sassari.

La struttura di porta Sant’Antonio diverrà un luogo dove dare gambe all’housing sociale ideato dalla precedente amministrazione e che sta per divenire realtà con l’attuale, grazie ai fondi da circa 6 milioni di euro del Pnrr per il Pinqua, Programma Innovativo per la Qualità dell’Abitare.

Informazioni ripetute stamattina ai consiglieri della II Commissione che hanno compiuto un sopralluogo nello stabile insieme al sindaco, Giuseppe Mascia, all’assessora al Patrimonio e alle Politiche della casa, Patrizia Mercuri, e ai tecnici del settore.

Nel corso dell’incontro si è comunicato che l’impresa Mario Ticca srl, affidataria dell’appalto integrato avviato nel dicembre del 2022, terminerà i lavori entro il 31 marzo, come previsto dal cronoprogramma Pnrr, e a circa due anni dall’apertura del cantiere. Sono già state assegnate le funzioni per il piano seminterrato e il piano terra rialzato della struttura, dove la sala conferenze sarà trasformata in uno spazio bimbi, ambienti per servizi a supporto delle famiglie.

Nel seminterrato, nelle parti dell’edificio con le volte a crociera, saranno attivati laboratori per bambini e adolescenti e per la terza età, rispettivamente nella parte sinistra e destra rispetto al corpo scala centrale.

Diciotto poi gli alloggi, tutti ai piani superiori, di cui il settore Politiche della Casa ha già approvato le graduatorie delle domande arrivate, mentre si stanno predisponendo i bandi per l’assegnazione a titolo oneroso dei locali destinati ai servizi innovativi di welfare. 

Al momento si stanno compiendo le attività della commissione di collaudo per la verifica tecnico amministrativa e, a metà aprile, ci potrebbe essere il collaudo finale. Da poco, il Comune ha pubblicato la graduatoria per l’assegnazione di 27 alloggi di abitazioni comunali destinate alla “fascia grigia”, quella di persone che posseggono un reddito troppo basso per accedere al libero mercato immobiliare ma troppo alto per avere diritto a una unità di edilizia residenziale popolare. Di questi 27, una gran parte sono all’interno dell’ex Turritania.

«Il lavoro fatto dagli uffici per individuare la fascia grigia, incrociando i parametri più diffusi a livello nazionale con il contesto locale, ha fatto centro e ora i bandi sono tarati con grande precisione», afferma l’assessora Mercuri in merito alle 97 domande arrivate, 70 delle quali ritenute ammissibili.

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