Sassari, la Giunta dice sì alla revisione della macrostruttura
Un documento che marca una distanza dal passato e che ha visto il concorso, nell’ideazione, del direttore generale Antonio SpanoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La giunta comunale di Sassari approva la revisione della macrostruttura voluta dal sindaco. Documento che marca una distanza dal passato e che ha visto il concorso, nell’ideazione, del direttore generale Antonio Spano.
Tra i cardini vi è la nascita di un nuovo servizio che avrà l’obiettivo di supportare il tessuto economico e produttivo cittadino, nell’ambito in particolare di agricoltura, commercio, industria e artigianato. Dovrà definire, coordinare e gestire le politiche di sviluppo, insieme ad alcuni referenti istituzionali, economici, sociali e culturali. Con le Politiche di sviluppo territoriale avrà anche la responsabilità sul funzionamento, la gestione e l’implementazione del mercato civico e del mattatoio comunale.
«Abbiamo lavorato - sostiene Spano - per risolvere alcune incoerenze che rischiavano di creare degli impasse in tema di attribuzione di competenze, provocando lungaggini o paralisi che un ente come il Comune di Sassari non si può permettere». Tra le scelte si prevede la costituzione del Settore Patrimonio e Politiche della casa, per rafforzare le politiche patrimoniali e abitative. Con l’intento di assicurare l’acquisizione e una gestione integrata del patrimonio immobiliare comunale e delle politiche per il diritto all’abitare. Allo stesso settore andranno le funzioni relative alle immissioni in possesso.
Sul punto della gestione delle procedure in materia di espropri, la revisione porterà alla ridistribuzione tra tutti i settori tecnici, ognuno per le opere di propria competenza. Un’altra nascita contemplata sarà quella del settore Affari generali e Contratti, supporto strategico e trasversale all’intera struttura comunale. Protocollo e notifiche si uniranno ai Servizi alla cittadinanza mentre, in Turismo e Cultura, si istituisce il servizio Grandi Eventi. La polizia locale si occuperà della gestione degli stati di pericolo, occupandosi di verifica, di redazione e di notifica delle ordinanze, oltre alla comunicazione al privato inadempiente della relazione di inottemperanza.
La direzione generale riprenderà le redini del controllo di gestione, ritenuto una funzione trasversale di programmazione, monitoraggio e valutazione delle performance dell’ente. Saranno infine i Lavori Pubblici ad avere l’energy manager, specializzato nella gestione razionale dell’energia e nell’ottimizzazione dei consumi energetici degli edifici e degli impianti comunali.
«Alla luce dell’esperienza maturata in poco più di un anno e mezzo, ossia da quando siamo alla guida della città, abbiamo ritenuto necessario procedere a una revisione della macrostruttura organizzativa per garantire una distribuzione delle competenze più razionale, coerente ed efficace rispetto all’obiettivo di rispondere alle esigenze della cittadinanza e del territorio», dichiara il sindaco, Giuseppe Mascia. «La riorganizzazione - conclude - di alcune competenze consente di ottimizzare i processi operativi e migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini e alle imprese».
