Sassari: in corso Vico integrazione con i dipinti dell’associazione Bogamarì
Opere per abbellire le palizzate lungo viale delle RimembranzePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Arte e integrazione a Sassari in corso Vico. I dipinti, voluti dal comitato del centro storico, con il supporto del Comune, per abbellire le palizzate lungo viale delle Rimembranze, si arricchiscono di un nuovo contributo.
L’associazione Bogamarì, ogni sabato, aiuta a dar vita in modo gratuito a ulteriori opere di pittura. “Il nostro intento- riferisce la presidente, Danila Pittau, affrescatrice e restauratrice- è legare le varie opere per dare un senso di appartenenza e comunità”. Supportando chi ha una sua idea per dipingere gli spazi e mettendosi al servizio di chi magari non è in grado di realizzarla. “Lavoriamo con il riciclo insegnando a preparare i colori, con lo scopo sia di risparmiare che di far sviluppare la manualità e le capacità di problem solving. Si tratta di una forma di artigianato che non è per niente complessa da apprendere”. “Bogamarì”, “riccio” in algherese, nasce nel 2007 nella città catalana dopo la scomparsa di Francesco Monfardino che l’associazione vuole onorare e ricordare. Insegna délabrer, fa corsi di decorazione, finto marmo e legno. “Per corso Vico- aggiunge Pittau, affiancata dalla vicepresidente Francesca Piztorno, esperta di arte terapia- abbiamo in mente di proporre immagini tratte dai dipinti di Kandinskij e Klimt, così come la rivisitazione di fiabe. Ad esempio Cappuccetto Rosso dove però alla fine vanno tutti d’amore e d’accordo, anche con il lupo cattivo”.
Tra i disegni che abbelliranno gli spazi anche quello di Vamara, 23enne della Costa d’Avorio. “Sono arrivato in Sardegna nel 2017- racconta- in barca dopo aver lasciato la Libia”. Il giovane si è integrato, lavora e si mantiene da solo mandando gran parte dei suoi guadagni alla sua famiglia e, in particolare, alla madre. “Dipingerò- spiega rendendo palese il legame filiale- un bambino con la propria mamma. È l’unione più forte che possa esistere”. Intorno alla comunità di artisti, apprendisti o di razza, tra cui il pittore Pietro Arru di Sorgono, e volontari fiorisce il panorama di Corso Vico, dando un’immagine diversa del centro storico, legata al degrado. “Non sottovalutiamo i problemi del quartiere- riferisce Patrizia Mercuri, assessora comunale alla Valorizzazione del patrimonio, Politiche della casa, Servizi civici e Contratti, e anche dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di San Donato- ma si sta lavorando per risolverli. Ad esempio con la rigenerazione urbana, attraverso cui si riqualificano gli edifici, così come con i cittadini di buona volontà, le cui energie possono dare nuova linfa al tessuto sassarese”. Un progetto di cittadinanza attiva che, ci si augura, possa dare presto i suoi frutti.
