10 punti strategici per la Città Metropolitana di Sassari. Esposte nei giorni scorsi in Sala Sciuti, nel Palazzo della Provincia, le linee programmatiche di mandato 2025-29 da Giuseppe Mascia, sindaco metropolitano. L’obiettivo principale è quello, afferma Mascia, di “trasformare le diversità territoriali in uno sviluppo condiviso”. Tenendo conto di due fattori ineludibili come lo spopolamento e l’invecchiamento che stanno incidendo sul tessuto sociale del nord Sardegna e di tutta l’isola. Proprio su questo versante l’idea è rafforzare il sistema sanitario venendo incontro anche alla fascia anagrafica più matura come quella degli anziani, chiedendo un sostegno alle realtà del terzo settore. Nella strategia generale vi è l’intento di lavorare sulle reti di connessione da un centro all’altro, quello di diminuire il divario digitale e implementare la transizione digitale. Un punto, rimarca il sindaco della Città Metropolitana, in cui il territorio si trova indietro. Le interlocuzioni con il governo e la Regione sono tese anche a raggiungere questo orizzonte che, per Mascia, consentirà di rimettere a correre il sassarese. Sui trasporti si vogliono ripensare alcune scelte per quanto riguarda gli ambiti dell’asse ferroviario e della metro leggera. “Chiediamo di poter gareggiare con gli altri territori”, sottolinea il primo cittadino di Sassari che poi si sofferma sul tema istruzione. “Abbiamo espresso diniego sul dimensionamento scolastico chiesto dalle direttive nazionali. Le autonomie scolastiche devono essere mantenute tutte”. Sull’economia si lavorerà sulla sostenibilità e l’economia circolare, e nell’accordo e nelle intese fra le imprese attraverso, ad esempio, i consorzi. In merito all’ambiente Mascia insiste sulla tutela di parchi e aree marine protette, oltre a delineare l’emergenza, che è l’acqua, le rinnovabili, e la necessità di capire come risolvere il problema rifiuti, visto che gli impianti non potranno reggere oltre. Le linee programmatiche verranno discusse nella prossima riunione del consiglio metropolitano.

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