Sassari, il Polo Universitario Penitenziario in Classe A-Eccezionale
Giudizio eccellente da parte dell'Agenzia Anvur che riconosce i primati degli ateneiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Polo Universitario Penitenziario (PUP) ha ricevuto dai valutatori dell’Agenzia ANVUR un punteggio di 38/40, che collocano il PUP Uniss nella Classe: A-ECCEZIONALE.
La valutazione, autonoma e rigorosa, si è basata in particolare su quattro indicatori.
Dimensione sociale, economica e culturale dell'impatto (punti 10) - L'impatto è stato valutato come eccezionale grazie alla metodologia di rendicontazione scientificamente rigorosa. L'uso dei modelli predittivi (RAND Report) ha portato un risparmio stimato di 1,5 milioni di euro per l'erario a fronte di un investimento di soli 300k€. L'impatto non è limitato a un'élite di studenti, ma coinvolge il 95% della popolazione detenuta non iscritta tramite laboratori professionalizzanti (filiere ittiche e agro-zootecniche), democratizzando il diritto alla conoscenza e alla riabilitazione.
Rilevanza rispetto al contesto di riferimento (punti 9.5) - II PUP UNISS opera in un contesto di eccezionale complessità, gestendo una popolazione detenuta in regimi di Alta Sicurezza e 41bis (60% del totale). I dati statistici confermano il primato nazionale: l'incidenza della popolazione studentesca (5,7%) è quasi il triplo della media nazionale (2,1%). La rilevanza è ulteriormente rafforzata dal ruolo di "apripista" tecnologico: UNISS è il primo polo in Italia con il 100% delle aule cablate, avendo guidato la sperimentazione ministeriale per l'introduzione di hardware e software certificati in ambiente carcerario.
Valore aggiunto per i beneficiari (punti 9.5) - Oltre al diritto allo studio, le iniziative come "LiberArte" e il laboratorio teatrale basato su Shakespeare agiscono sulla riabilitazione emotiva. L'estensione della formazione al personale penitenziario trasforma l'intero ecosistema carcerario, riducendo la conflittualità e migliorando la qualità della vita di tutti gli attori coinvolti.
Contributo della struttura proponente (punti 9) - L'Ateneo dimostra una capacità organizzativa e gestionale eccellente. ll passaggio da semplici protocolli bilaterali a un partenariato strutturato a 5 istituzioni (inclusi l'Ente regionale per il diritto allo studio universitario e il Centro per la giustizia minorile) testimonia una leadership istituzionale solida. Il coinvolgimento attivo di 50 tutor e 20 unità di personale tecnico-amministrativo dimostra che il progetto è una componente strutturale delle attività di valorizzazione sociale delle conoscenze dell'Ateneo e non un'attività episodica.
