Trasloco a breve per il Centro per l’impiego di Sassari. La struttura, uno dei 28 bracci operativi dell’Aspal nell’Isola, lascerà dopo decenni la sede di via Bottego, nel quartiere di Latte Dolce.

«Tra marzo e aprile - conferma l’assessora regionale al Lavoro, Desiré Manca - gli uffici si trasferiranno a Baldinca». Bisognerà attendere la fine dei lavori di riqualificazione, iniziati nel giugno 2025, degli spazi finanziati per 870mila euro, con fondi Pnrr nell’ambito della Missione 5 Investimento 1.1., definita come “Potenziamento dei centri per l’impiego”.

La nuova location si trova in via Lorenzo Auzzas, una volta superato Li Punti e prima di Viziliu, in un complesso che precede quello dei carabinieri, per la tutela del patrimonio culturale, del centro di restauro dei beni culturali e degli uffici distaccati della Città Metropolitana. A motivare il trasferimento, oltre alle risorse ricevute, anche e soprattutto le condizioni dei locali in via Bottego, di proprietà comunale, con le loro barriere architettoniche. «Non è più dignitoso - continua Manca - che i dipendenti e le persone stiano lì».

Il luogo scelto invece conta su una trentina di stanze, sale riunioni, spazi per l’attesa, «nonché - si legge nel cartello all’ingresso - di miglioramento dei sistemi impiantistici del centro polifunzionale»”.

Il tutto appare più adatto, almeno sul piano teorico, per l’accoglienza dei circa 60 dipendenti e delle 50 persone che, di media, si recano negli uffici. I quali, va ricordato, servono 14 comuni di competenza: Cargeghe, Codrongianos, Florinas, Muros, Osilo, Ossi, Ploaghe, Sassari, Sennori, Sorso, Tissi, Usini, Porto Torres, Stintino. Un luogo dove passa tutto quello che riguarda l’impiego, sia per i lavoratori che per le imprese, dai tirocini alla disoccupazione fino agli assegni di inclusione, il progetto Gol, il supporto per la formazione e il lavoro, e che agisce di concerto anche con gli uffici dei comuni.

Baldinca però si colloca in un tratto di agro che non è facile raggiungere, soprattutto per coloro che vengono dai paesi limitrofi e che, talvolta, trovano complesso anche arrivare in via Bottego.

«È raggiungibile come l’altra struttura-  ribatte però l’assessora Manca - e ci sono le linee degli autobus». Quelle di Li Punti-Baldinca e di Ottava dell’Atp, dal capolinea di via Tavolara, per chi non ha l’automobile. Intanto il cantiere procede spedito e, prima dell’estate, si dovrebbe inaugurare la nuova location.

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