Sassari, i rifiuti indifferenziati saranno smaltiti a Tossilo ma i problemi restano
Al Comune costerà circa mezzo milione di euroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sì al conferimento dei rifiuti indifferenziati a Tossilo ma i problemi restano. A Sassari l'approvazione della delibera di giunta, presentata dall’assessore all’Ambiente e vicesindaco, Pierluigi Salis, dà una prima risposta alla controversia, nata a metà aprile. Quando Palazzo Ducale, e 28 Comuni del nord ovest, avevano ricevuto la nota del direttore del servizio Tutela dell’Atmosfera e del Territorio dell’assessorato regionale, che disponeva il trasporto dell’indifferenziato, a partire dal 20 aprile, nel termovalorizzatore di Macomer.
Decisione che aveva provocato una accesa protesta, in parte rientrata, come informa il Comune. «Al via la convenzione con il Consorzio Industriale di Macomer per il conferimento del 60% dei rifiuti indifferenziati raccolti nel territorio comunale di Sassari al termovalorizzatore di Tossilo - si dichiara - anche per non inficiare le operazioni tecniche di collaudo dell’impianto, ma resta aperto il confronto con la Regione al fine di ridefinire il contributo richiesto dalla nostra città e dal nostro territorio in funzione dell’impatto economico di questa scelta contenuta nel Piano regionale dei rifiuti».
Una mossa non indolore per la casse dell’amministrazione che dovrà sborsare circa mezzo milione di euro. «La copertura sarà assicurata dalla revisione nel Piano economico finanziario della Tari, ma l’auspicio è che questo sacrificio venga compensato da Cagliari», afferma Salis.
Il passaggio infatti da Scala Erre alla discarica del nuorese per i Comuni rappresenta uno sforzo importante, e non soltanto in termini finanziari. Ma da Cagliari è stato aperto qualche spiraglio sul problema e le modifiche allo schema di convenzione da parte del Consorzio Industriale di Macomer hanno convinto Sassari a rimanere all’interno di quanto deciso. Anche se i problemi presentati all’assessora regionale Rosanna Laconi e alla struttura dell’assessorato permangono. «C’è necessità - spiegano il sindaco, Giuseppe Mascia, e l’assessore Salis - di una puntuale programmazione gestionale ed economica dei conferimenti dei rifiuti al termovalorizzatore di Tossilo, anche prevedendo una diversa distribuzione dei flussi da conferire, così da tenere conto del sovra costo a carico del Sassarese».
