Sassari, Forza Italia Giovani: «Grave stato di abbandono dell'acquedotto romano»
Il partito si rivolge allora alle istituzioni e agli enti competenti perché facciano «un intervento concreto e tempestivo per la pulizia dell’area»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un bene archeologico in abbandono a Sassari. E’ la denuncia di Forza Italia Giovani che riferisce in un comunicato «sul grave stato di incuria in cui versa l’acquedotto romano situato nella zona industriale di Sassari, di fronte al centro commerciale Le Porte». Si tratta di un’opera che risale al I secolo a.C. e che oggi è quasi introvabile.
«La vegetazione incolta ricopre parte dell’area e rende difficile persino distinguere alcuni tratti della struttura- dichiarano nella nota- mentre la presenza di sporcizia e rifiuti contribuisce a trasmettere un’immagine di completo abbandono. Mancano, inoltre, un’adeguata manutenzione e una valorizzazione capace di rendere il monumento riconoscibile e fruibile».
«È inaccettabile- continuano- che una testimonianza archeologica di quasi duemila anni venga lasciata in queste condizioni, proprio in una zona quotidianamente attraversata da numerosi cittadini».
Il partito si rivolge allora alle istituzioni e agli enti competenti perché facciano «un intervento concreto e tempestivo per la pulizia dell’area, la rimozione dei rifiuti, il controllo della vegetazione e la successiva valorizzazione dell’acquedotto romano, anche attraverso un’adeguata segnaletica informativa».
«La storia di Sassari non può essere ricordata soltanto nelle occasioni ufficiali: deve essere protetta ogni giorno, attraverso azioni concrete e una manutenzione costante», concludono Giovanni Azzena, consigliere comunale, Marco Dettori, segretario regionale Fig Sardegna e Manuel Mainetti, responsabile regionale organizzazione Fig Sardegna.
