Nessun aumento della Tari a Sassari. Frutto del via libera, oggi in giunta, del Piano economico e finanziario del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani per il 2026. E, soprattutto, del semaforo verde alla Legge 222, stamattina in consiglio regionale, con cui il parlamentino sardo ha deciso di assegnare 45 milioni di euro in favore di 376 Comuni sardi. Questa la motivazione: «Per la mitigazione dei costi dei servizi di raccolta dei rifiuti urbani».

L’approvazione viene accolta con favore anche a Palazzo Ducale. «Non solo abbiamo evitato che il conferimento dei rifiuti a Tossilo finisse per gravare sulle tasche dei contribuenti attraverso un aumento significativo della tassa sui rifiuti- commenta il sindaco, Giuseppe Mascia - ma grazie alla legge regionale di cui ci siamo fatti promotori la Tari subirà solo per un terzo gli effetti dei ricalcoli Istat».

Proprio il primo cittadino del capoluogo turritano, lo scorso aprile, aveva denunciato in Regione le criticità per gli amministratori in rappresentanza anche, come sindaco della Città Metropolitana di Sassari, dei 28 Comuni del Nord Ovest Sardegna che conferiscono alla discarica di Scala Erre. «L’avvio di quota parte dei rifiuti indifferenziati a Tossilo comporta un notevole incremento dei costi di smaltimento a carico dei contribuenti del Sassarese», era stato riferito nel corso degli incontri avvenuti a Cagliari con l’assessora regionale dell’Ambiente, Rosanna Laconi, e a cui aveva partecipato anche il vicesindaco e assessore comunale alla Transizione ecologica, Tutela del territorio e Decoro urbano, Pierluigi Salis. Dal problema era nata poi la soluzione.

«Un contributo straordinario che consentisse da un lato di far muovere i primi passi verso l’applicazione del Piano regionale dei rifiuti, dall’altro di non far pesare questa novità su cittadine e cittadini del nostro territorio», afferma ancora Mascia. La legge, che ha avuto come primo promotore il capogruppo del Pd in consiglio regionale, Roberto Deriu, è stata inserita all’ordine del giorno e votata all’unanimità. Ora, per quanto concerne Sassari, il Piano economico e finanziario del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani sarà esaminato domani nelle commissioni consiliari e venerdì in consiglio comunale per l'approvazione. 

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