Sassari, eletta la presidente di Gioventù Nazionale
Scelta la 25enne Gaia BrauPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Passato e presente per Fratelli d’Italia, nei giorni scorsi a Sassari, dove si è tenuto il congresso provinciale di Gioventù Nazionale. Al termine del quale, nell’hotel Grazia Deledda, è stata eletta la 25enne sassarese Gaia Brau come presidente per la provincia. “Nell'ultimo anno- afferma la laureanda in Chimica- siamo cresciuti molto e vogliamo continuare a farlo creando un gruppo che si basi sulla formazione, sull'identità e sulla unificazione territoriale”. L’obiettivo è infatti per il coordinamento, che al momento conta circa 60 iscritti, dai 15 fino ai 33 anni, raggiungere almeno altri 4/5 comuni entro la fine dell’anno. Diritto allo studio, natalità, trasporti sono alcuni dei temi in corso di discussione da parte del coordinamento provinciale, che si confronta con le problematiche attuali e promuove l’impegno politico. “I giovani sono visti spesso come superficiali- dichiara Brau- ma non è così. Noi siamo coloro che un giorno potranno conquistare il mondo. Lo dobbiamo fare e dobbiamo metterci la faccia, come sto facendo io”. Una discesa in campo compiuta a suo tempo da alcuni predecessori illustri della destra sassarese come Carmelo Porcu, eletto per 5 volte deputato, e nominato con il primo governo Berlusconi sottosegretario di Stato Al Lavoro E Previdenza Sociale. E ancora Gian Vittorio Campus, ex senatore, dal 1994 al 2000, e sindaco di Sassari in due consiliature. Nel raffronto tra gli anni 70 e il XXI° secolo entrambi vedono delle differenze nell’adesione in gioventù alla politica. “Al tempo- ricorda Porcu- c'era un clima molto pesante e una lotta continua per la sopravvivenza, qualche volta addirittura fisica. Vi erano degli scontri violentissimi in piazza”. Adesso, riflette, “meno male si è attenuato tutto anche se l'odio in politica forse permane”. La variabile per Campus è anche un’altra. “Chi si avvicina a fare politica sotto quella Fiamma, lo fa spinto da ideali. Noi allora potevamo rimanere puri perché il partito non poteva offrire posti di governo. Ora per questi ragazzi è più difficile seguire ideali e non carriere politiche”. Per entrambi l’impegno politico dei giovaniviene applaudito. “Auguro loro di realizzare i propri sogni e di dare vita a iniziative belle e di impatto sociale. Naturalmente tra il sognare in gioventù e quello che viene dopo c’è una grande differenza. Però, bisogna continuare a crederci”. “Io sono a disposizione dei giovani quando mi chiedono consigli- aggiunge Campus- Credo che, così come ho fatto nella mia professione di chirurgo, cercando di insegnare quello che sapevo, così cerco di trasmettere la miaesperienza politica. In modo che i ragazzi possano non commettere gli errori che io magari da ragazzo posso aver fatto”.
