Sassari, «è un gioco» e palpeggia la figlia 13enne della convivente: chiesti 7 anni
La ragazzina si è confidata con una parente, innescando la denuncia e il procedimento in corsoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Avrebbe palpeggiato il seno e le parti intime di una 13enne, figlia della convivente, tra il 2021 e il 2023 a Sassari. Le avrebbe messo le mani sotto i vestiti dicendo: «È uno scherzo, un gioco». E ieri, per un 53enne dell’hinterland, la pm Elisa Succu ha sollecitato, in tribunale e in sede di abbreviato, la pena di 7 anni di reclusione trovando sussistente l’accusa di violenza sessuale.
Gli episodi si sarebbero verificati nell’abitazione della madre, all’insaputa di quest’ultima, e talvolta giustificati con l’aver voluto fare alla minorenne il solletico. La 13enne si è alla fine confidata con una parente innescando la denuncia e il procedimento in corso che vede, come difensori delle parti civili, l’avvocata Gabriela Pinna Nossai per la ragazzina e il padre, e il legale Bastianino Ventura per la madre della giovane.
La legale ha avanzato l’istanza del risarcimento del danno in via equitativa mentre il secondo 70mila euro di danni. L’avvocato del 53enne, Luigi Satta, ha sostenuto in discussione l’assenza di prove a carico del suo assistito chiedendo l’assoluzione. Il gup Gian Paolo Piana ha rinviato a ottobre per la sentenza.
