Primo turno, oggi a Sassari, per l’elezione del rettore dell’Ateneo turritano. La consultazione tematica vedrà, come potenziali votanti, 620 docenti, 486 componenti del personale tecnico amministrativo, e una 50ina circa di studenti. In lizza per il prossimo Magnifico, che succederà a Gavino Mariotti, in carica da dicembre 2020, sono Sergio Uzzau, Giorgio Pintore, Francesco Morandi e Omar Chessa, rispettivamente ordinari del dipartimento di Scienze Biomediche,  Biologia farmaceutica, Diritto del Turismo e Diritto costituzionale. Nel corso della giornata l’università comunicherà i dati dell’affluenza e poi si verrà a conoscenza dell’esito del suffragio accademico.

Nel corso della campagna rettorale sono stati diversi i temi affrontati dai quattro candidati, e le ricette proposte per la crescita dell’Ateneo. L’aspetto forse più divisivo è stato il Dipartimento per l’Innovazione di Olbia, destinataria, almeno negli annunci, di 45 milioni di euro regionali complessivi da distribuire per i prossimi 15 anni e che, la scorsa settimana, in conferenza stampa, ha informato sull’offerta didattica gallurese per il 2027-28, con un corso triennale e tre lauree magistrali. Le perplessità sull’operazione, che ha creato qualche malumore all’università, sono state manifestate da Chessa e Uzzau. Dubbi anche sul potenziale vincitore mentre si rincorrono i rumors sui sostenitori dei contendenti tra i vari Dipartimenti. Quasi sicuro che ci sarà bisogno di un’altra consultazione, in programma il 23, dove gli elettori si esprimeranno anche in base a quanto emerso dal primo voto.

“Un distacco di 30/40 preferenze tra i primi due significa che il risultato è ancora in bilico- riferiscono i bene informati- Ma se uno stacca gli altri di 80 ci si esprimerà alla fine per il più votato nella successiva consultazione”.

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