Sassari, due panchine per sensibilizzare sull'autismo e sulle persone che vivono un'emergenza emotiva
A installarle è stato il Comune, in largo Monache CappuccinePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Due panchine a Sassari per sensibilizzare sui diritti delle persone con autismo e su coloro che soffrono uno stato di emergenza emotiva. A installarle è stato il Comune, in largo Monache Cappuccine, all’interno dello spazio, inaugurato nei giorni scorsi e nato grazie alla riqualificazione finanziata dal Pinqua. Un’area pavimentata e di verde che fa da cerniera tra il largo e la sottostante via dei Corsi attraverso rampe che abbattono le barriere architettoniche. E dove trovano ospitalità le due panchine, riconoscibili dal colore e da una targa che rimanda alle due associazioni, Angsa e Voce Amica, che si occupano delle tematiche citate.
«La frase scelta, “Accogliere è il primo passo per comprendere”- sostiene Giovanna Tuffu, dell’Associazione genitori persone con autismo -racchiude il significato più profondo del nostro impegno quotidiano. Prima ancora della conoscenza, delle parole o delle spiegazioni, c’è infatti la capacità di accogliere l’altro senza pregiudizi, con rispetto, empatia e apertura. Solo attraverso l’accoglienza autentica è possibile costruire una cultura della comprensione, dell’inclusione e della partecipazione».
«Questa panchina rende visibile qualcosa che spesso resta nascosto: la solitudine esiste, il bisogno di parlare esiste, e nessuno dovrebbe sentirsi sbagliato per questo- dichiara Marcello Carboni, referente di Voce Amica- Sapere che in una piazza della città esiste uno spazio dedicato all’ascolto significa dire ai cittadini: “Qui il tuo dolore non è fuori posto. Qui puoi esistere anche nei momenti difficili».
