Sassari, dal Comune 376mila euro per “Città in Movimento”
L’iniziativa è incentrata sullo sport come rigenerazione urbanaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Lo sport come strumento di rigenerazione urbana a Sassari. Grazie al progetto “Città in Movimento: Sport, Inclusione e Tradizione nel Centro di Sassari”, iniziativa che vede capofila la Uisp e di cui fanno parte il Comune, l’Istituto comprensivo di San Donato, la cooperativa sociale Raighinas e l’Auser Tintoretto di Sassari, oltre a numerose associazioni sportive dilettantistiche del territorio. Dalla palestra a cielo aperto nell’area verde attorno alla fontana di Rosello fino alla palestra scolastica di San Donato, aperta anche nel pomeriggio, per favorire l’aggregazione, sono diverse le attività previste nel programma. Che può contare su risorse per 371 mila euro, di cui 296 mila euro dalla Fondazione con il Sud, che ha classificato terzo il progetto su 180 proposte da tutto il Mezzogiorno, mentre gli altri 75 mila li cofinanzia il partenariato. «L’obiettivo è contrastare la marginalità sociale, promuovere il benessere psicofisico e rafforzare il senso di comunità nel centro storico di Sassari attraverso attività sportive gratuite, accessibili e non competitive», dichiara Giampiero Barroccu, presidente della Uisp di Sassari.
«L’ambizione è andare oltre l’attività motoria, facendo dello sport uno strumento per costruire relazioni, riattivare spazi urbani e creare nuove opportunità di partecipazione, soprattutto per le persone e le famiglie che vivono situazioni di maggiore fragilità», aggiunge. «Ed è proprio qui che la partnership con il settore Programmazione del Comune di Sassari è diventata strategica attraverso un’intensa attività di co-progettazione che ha permesso di aggiungere valore al progetto stesso, delineando una serie di interventi che resteranno alla città e alla comunità», spiega l’assessore alla Programmazione, Giuseppe Masala, ricordando il percorso di confronto con Palazzo Ducale. Tra i punti del progetto la sede fissa, poi il Ludobus, un mezzo attrezzato per portare in giro il gioco, lo sport di strada e le attività di animazione, ma anche i corsi di sport urbani, tra cui parkour e skate, oltre agli interventi di educativa di strada e percorsi di mediazione linguistico-culturale. E ancora focus sulle discipline sportive praticate dalle comunità straniere presenti nel territorio, come ad esempio il cricket, sulle attività motorie a domicilio rivolte a persone isolate o con difficoltà di mobilità, insieme a percorsi sportivi inclusivi sviluppati in collaborazione con l’Uonpia e i servizi sociali territoriali, e molto altro, tra cui le Olimpiadi di quartiere e dell’Intergremio, per riscoprire il patrimonio delle tradizioni locali attraverso il gioco e lo sport.
«Città in Movimento si propone di contribuire alla rigenerazione del centro storico di Sassari non soltanto attraverso il recupero e la valorizzazione degli spazi, ma soprattutto attraverso la costruzione di nuove relazioni sociali», riferisce il sindaco Giuseppe Mascia.
