Consegnati i lavori a Sassari per la riqualificazione del Casotto daziario di porta Sant’Antonio, il palazzo della Frumentaria di via delle Muraglie e l’ex scuola di via Sant’Apollinare. L’opera, pensata nel quadro dell’Iti Sassari Storica, Azione 3, procede verso l’apertura del cantiere. Si tratta di lavori che puntano a concretizzare il percorso culturale e museale “La Festa dei Candelieri”, scommettendo sulla rinascita socio-economica di quella parte del centro storico con un intervento da circa 2 milioni e mezzo, assegnati nel 2015 dalla giunta regionale Pigliaru a quella sassarese guidata da Nicola Sanna. Sul versante della Frumentaria si ricongiungeranno i due livelli, realizzando un unico ingresso principale, accessibile dal piano terra e, mediante l’attuale rampa di scale, si raggiungerà il piano superiore. Lo spostamento dei bagni, un ascensore interno, l’annettere gli ambienti che si affacciano su via Rosello, sono le altre operazioni in programma. La ristrutturazione del Casotto daziario e della scuola di Sant’Apollinare permetteranno di dare vita ad attività di impronta didattica e formativa. «È un altro segno tangibile dell’impegno ad accompagnare la città verso una nuova fase, chiudendo partite rimaste aperte per troppo tempo e avviando una nuova stagione di programmazione e progettazione, fissando un orizzonte nuovo e obiettivi di più lunga prospettiva», dichiara il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia. «Grazie al lavoro di dirigente, funzionari e tecnici del settore, stiamo correndo contro il tempo per concludere opere che non posso più aspettare, per non perdere risorse e per concentrare ogni nostra energia sulle azioni previste nel Documento unico di programmazione, dal quale si evincono più precisamente le intenzioni di questa amministrazione», riferisce l’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Sanna. Presenti stamattina alla consegna dei lavori, oltre all’assessore, il direttore dei lavori, l’architetto Domenico Sassu, l’impresa Geometra Angius Costruzioni e la rup, l’architetta Maria Cristina Alicicco, che seguirà le opere per conto del settore diretto dall’ingegnere Pier Giovanni Melis.

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