Sassari, Comune: firmato il patto di collaborazione con otto enti del terzo settore
Affiancheranno il Comune nella realizzazione del modello di gestione sociale cooperativaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Firmato oggi a Sassari il patto di collaborazione tra otto enti del terzo settore e il Comune per la sperimentazione del modello di gestione sociale cooperativa. L’accordo è stato sigillato nell’Urban Living Lab di corso Vittorio Emanuele alla presenza del sindaco, Giuseppe Mascia, dell’assessora del Patrimonio e delle Politiche della Casa, Patrizia Mercuri, del dirigente del settore, Fabio Spurio, della responsabile unica del procedimento, Maria Franca Campus, e della direttrice dell’esecuzione del contratto, Alessandra Puggioni.
Gli enti coinvolti, che hanno risposto alla manifestazione di interesse del Comune, hanno dato vita a un percorso di coprogettazione con Palazzo Ducale per la realizzazione di attività sperimentali di community management nell’ambito della gestione sociale cooperativa. Azioni destinate a supportare le fasi di pre-insediamento e di primo insediamento degli assegnatari degli alloggi di Edilizia residenziale sociale (Ers) realizzate nell’ex Turritania e individuati tramite bando pubblico. A proposito dell’edificio, riqualificato coi fondi del Pinqua, sono ripresi i lavori di restauro conservativo dopo lo stop di due mesi dovuto all’incendio, forse di origine dolosa, che ha interessato una parte della terrazza all’ultimo piano. Risanata la porzione danneggiata e adottata una variante progettuale, relativa al piano terra, il cantiere è ripartito.
«Le modifiche apportate e lo slittamento dei giorni di lavoro non pregiudicano in alcun modo il rispetto dei traguardi temporali (target) stabiliti dall’Unione Europea», assicurano dal settore Politiche della casa. Per quanto concerne le azioni della coprogettazione sono state ideate per promuovere la conoscenza del progetto da parte della cittadinanza, l'ascolto e la rilevazione dei bisogni, l'attivazione di servizi di prossimità e la costruzione delle prime relazioni comunitarie.
«Non si tratta solo di assegnare delle case - dichiara infatti la rup Campus, definita “cuore e anima del progetto" - ma di costruire una comunità». A partecipare al partenariato sono Cooperativa Porta Aperta, Cooperativa Incontrocorrente, Consorzio La Sorgente, Legacoop Sardegna, Uisp, Cooperativa Ecotoni, Istituto di Studi e Ricerche Camillo Bellieni, Arci Mediterraneo. E il sindaco rimarca l’importanza di poter contare «sulla testa e le mani di chi lavora nel terzo settore». Un compito complesso e che rappresenta una sfida. «Le azioni immateriali - commenta infatti Mercuri - sono le più difficili da ottenere a livello sociale».
