Sassari, Comune: «Attratti finanziamenti per 48 milioni di euro»
A Palazzo Ducale sì allo Stato di Attuazione del Programma(foto Floris)
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48 milioni di euro in un anno e mezzo. Sono i finanziamenti ottenuti dal Comune di Sassari, come riferito oggi in consiglio comunale dall’assessore al Bilancio, Giuseppe Masala, durante l’esposizione dello Stato di Attuazione del programma del 2025.
Risorse di rilievo se si pensa, così l’assessore, «al fatto che il Pnrr ne ha portati 72». 2025, o «anno bersaglio», come lo chiama l’esponente della giunta Mascia, che ricorda come il documento si articoli in tre direttrici: il primo riguarda le azioni su inclusione, sicurezza, accessibilità e pari opportunità, il secondo la sostenibilità, l’innovazione e lo sviluppo territoriale, l’ultimo efficienza amministrativa, governance e partecipazione.
Si parte con le 117 iniziative socio-culturali attuate nel 2015, l’incipit della mappatura dell’inclusività femminile, e le basi per preparare il Bilancio di genere comunale. Sull’accessibilità: approvato il regolamento per gli stalli dei disabili, avviata la redazione del Piano di abbattimento delle barriere architettoniche. Si citano poi i progetti sull’housing sociale, quelli sulla sicurezza, tra cui la videosorveglianza partecipata con cui si avranno 70 telecamere, in attesa che ne arrivino ulteriori 80 con un altro piano specifico da 250mila euro.
«E’ la cultura il driver per lo sviluppo del territorio», aggiunge Masala, ricordando “Sassari Destinazione Turistica” e i 9 milioni in tre anni della Regione per la Rete Thamus, oltre alle iniziative di spicco come, su tutte, il concerto di Max Pezzali a capodanno.
Citazione d’obbligo per il focus dato all’impiantistica sportiva, ad esempio con il milione e mezzo di euro per lo Stadio Vanni Sanna che ha permesso l’omologazione in una categoria superiore. «Per quanto riguarda il rifacimento del manto erboso, stiamo mettendo da parte i soldi».
Elenco lungo in questo ambito, dal Pattinodromo di Rizzeddu alle riqualificazioni dei campi di Tottubella, Ottava, Campanedda. L’edilizia scolastica è l’altro fronte. Tra gli interventi lo stanziamento da 1 milione e 500mila euro per gli istituti di via Cilea, via Cedrino, via Genova e via Monte Grappa mentre proseguono i lavori del polo montessoriano in via Artiglieria e l’asilo nido di via Fais. Sull’urbanistica: «Vogliamo analizzare bene ogni dossier, così da evitare futuri problemi con la Regione», dice l’assessore ricordando che si sta lavorando agli studi iniziali per la revisione del Puc.
Per la rete viaria sono 1,6 milioni di euro i fondi per i cantieri Lavoras, 500mila euro per via De Martini che versava in una condizione “disastrosa”. Infine, oltre all’inevitabile passaggio relativo alla Città Metropolitana, i dati sulla progettazione europea. Il Comune ha ottenuto 9 milioni dal Pon Metro Plus per il centro di contrasto alla povertà, 17 milioni per il nuovo Iti, e l’integrazione strutturale del Fondo Unico per 864mila euro e l'integrazione una tantum per il 2025 di 1,67 milioni. In merito alle risorse umane sono state assunte 17 persone in più rispetto al 2024.
«Siamo consapevoli di quanto ci sia da fare, e di quanto sia importante coinvolgere nella soluzione dei problemi l’intero tessuto istituzionale, economico, sociale e culturale – afferma il sindaco Giuseppe Mascia – ma, come conferma anche questo documento, abbiamo dato una scossa vitale a una città che si stava impigrendo e immalinconendo».
«ll documento - conclude Masala - evidenzia un’amministrazione particolarmente attiva e capace sul fronte della progettazione e dell’attrazione di risorse esterne, e da questo punto di vista il 2025 è stato cruciale». Il consiglio comunale ha votato sì al documento.
