Si trova in carcere da ieri a Bancali il 38enne sassarese accusato di lesioni gravi. L’uomo si trovava agli arresti domiciliari e avrebbe violato la misura e anche danneggiato il braccialetto elettronico. L’indagato è sospettato di aver colpito un 36enne con un pugno alla testa, nella notte tra l’8 e il 9 giugno scorsi, all’esterno di un bar della zona industriale di Sassari.

La vittima aveva perso i sensi battendo con violenza il capo sul pavimento e, dopo un paio di giorni, aveva avvertito un malore venendo ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale civile di Sassari per una grave frattura cranica e nasale. Poi era entrato in coma dovendo subire un intervento chirurgico per la rimozione di un ematoma. A luglio, per fortuna, le sue condizioni erano migliorate ed era stato dimesso.

Per il presunto aggressore, individuato dalla squadra mobile grazie alle immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza, erano stati disposti i domiciliari e il braccialetto elettronico, misura che il gip Sergio De Luca, dopo quanto accaduto, ha deciso di revocare.

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