Sassari, Asl 1: Antonio Lorenzo Spano è il nuovo direttore generale
Il manager proviene dalla Asl del Medio Campidano, dove ha ricoperto l’incarico di dgPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Antonio Lorenzo Spano è il nuovo direttore generale della Asl 1 di Sassari. Il manager, che si è insediato nelle ultime ore, viene dalla Asl del Medio Campidano, dove ricopriva la carica apicale dallo scorso 31 dicembre. Spano, laureato in discipline economiche, ha già rivestito posizioni di vertice nel comparto sanitario.
Tra questi il ruolo di direttore amministrativo, commissario e, dal 2022, direttore generale dell’Azienda Ospedaliero‑Universitaria di Sassari, oltre a essere stato anche coordinatore regionale e membro del Direttivo della Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere, che rappresenta le aziende del Servizio Sanitario Nazionale e promuove lo sviluppo del management pubblico.
«La nostra priorità - dichiara il neo dg – Il nuovo manager proviene dalla Asl del Medio Campidano, dove ha ricoperto l’incarico disarà costruire un modello di sanità fondato sull’ascolto e sulla centralità della persona, rafforzando l’umanizzazione delle cure e la prossimità dei servizi. Questo percorso non può prescindere da un confronto costante e serrato con i Sindaci, veri custodi delle istanze del territorio, oltre che con le istituzioni regionali, le organizzazioni sindacali e le associazioni». I pilastri del programma si basano sull’attuazione del Pnrr, accelerando sulla realizzazione delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità, sull’abbattimento delle liste d’attesa e, infine, sull’integrazione Ospedale-Territorio, proseguendo nel consolidamento della rete dei servizi, e mantenendo viva la collaborazione strategica con l’Aou e l’Università di Sassari.
Ringraziando chi l’ha preceduto, Spano ha affermato che il suo compito è «non fermare una macchina che deve correre spedita verso l'efficienza. Per farlo, chiedo il supporto di tutti, ma soprattutto del personale dell’Azienda, motore instancabile di questo cambiamento, a cui va sin da ora il mio ringraziamento per la professionalità e la dedizione che, ne sono certo, continueranno a dimostrare».
