Allarme legionella all’Aou di Sassari. Tracce del batterio sono state trovate con le analisi batteriologiche fatte a fine luglio su alcuni campioni di acqua presi dai rubinetti in uso ai pazienti nei reparti di viale San Pietro. L’Azienda ospedaliero-sanitaria ha dato corso al protocollo operativo per la gestione e il controllo della legionella con una serie di indicazioni destinate agli operatori sanitari oltre ad attivare le bonifiche necessarie per eliminare il batterio, in grado di provocare la polmonite se inalato. Nelle disposizioni scritte dall’Azienda si chiede in particolare il flussaggio dell’acqua per un certo periodo di tempo.

A provocare infatti la proliferazione del batterio è il ristagno di acqua, si riporta nel documento, a temperature superiori a 20°, con la “formazione di biofilm sulle superfici interne delle tubazioni”. Flussaggio che deve essere eseguito dagli operatori sanitari, in particolare “nei terminali non utilizzati con frequenza quotidiana o superiore”.  

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