Procedono a Sassari gli step per la mitigazione del rischio idrogeologico. Nelle scorse settimane è stato affidato il servizio di progettazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e del progetto esecutivo per i lavori chiamati “Interventi per il superamento delle problematiche idrauliche del canale coperto via Sorso-Via Sicilia – Lotto 2”.

Si tratta di un’opera sulla carta da 2 milioni e 700mila euro che si aggiunge a quella da 4 milioni e 300 che comprende l’area dal Ponte di Rosello al terrapieno di viale Sicilia mentre il primo citato, come si specifica nella determinazione, sviluppa un ulteriore tratto aggiuntivo a monte e contiguo al precedente. Progettazioni esecutive in capo al settore Verde pubblico, e finanziate dalla Regione, a cui si aggiungono 400mila euro contro il rischio frane in via Carso, mentre 4 milioni sono stati stanziati dalla Rete Metropolitana per il sistema parco multifunzionale della Valle dell’Eba Giara e della Rete dei parchi storici di Sassari.

L’obiettivo è quello di un parco urbano lineare in uno dei polmoni verdi cittadini mentre ancora non è chiaro il destino del cosiddetto “canalone” del Fosso della Noce, per cui la precedente amministrazione aveva ricevuto 5 milioni di euro, struttura alquanto ridimensionata se non archiviata dal sindaco, Giuseppe Mascia. «Non faremo drammi se dovessimo perdere il finanziamento per un’opera che la città non vuole e che noi non vogliamo», aveva dichiarato poco tempo fa.

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