Sassari, accessi abusivi alla banca dati del Viminale: a processo un carabiniere
I fatti risalgono al 2021. Secondo l’accusa, il militare avrebbe fatto delle ricerche per verificare eventuali indagini in corso sul proprio contoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Accesso abusivo alla banca dati interforze del ministero dell’Interno. Questa l’accusa contro un carabiniere che, nel 2021, anno della contestazione, aveva il ruolo di maresciallo e vicecomandante nella stazione di Pattada. Ieri in tribunale a Sassari si è aperto il processo contro il militare che, secondo l’imputazione, avrebbe compiuto degli accessi nel sistema senza averne titolo e per verificare se fossero in corso indagini sul proprio conto.
Davanti alla giudice Stefania Mosca-Angelucci è stato sentito l’unico teste dell’accusa, il maggiore dei carabinieri Gabriele Tronca, comandante della Compagnia di Ozieri che, nel 2023, appurò le anomalie di quei controlli denunciando il tutto alla procura distrettuale di Cagliari, competente per queste contestazioni. Presunto reato scoperto durante una serie di accertamenti complessivi svolti sull’imputato per altre vicende, oggetto di ulteriori procedimenti. Nel processo in corso nel capoluogo turritano ci si è soffermati sugli accessi abusivi, due in una sola giornata di 5 anni fa, con cui si sarebbero ottenute informazioni riservate. Il maggiore ha risposto alle domande della pm Alessia Sanna e dell’avvocato della difesa, Giuseppe Onorato.
Acceso il confronto con quest’ultimo che ha chiesto chiarimenti sulle procedure e sulle eventuali presenze in caserma quel giorno di altri militari. Oltre a domandare se fosse stato possibile che un’altra persona avesse usato il computer della postazione del militare accusato, usando o meno le sue credenziali. La giudice ha rinviato alla prossima udienza di ottobre per sentire l’imputato, a giudizio anche in altri due processi.
