Sassari, Abbanoa: in fase avanzata il collegamento Monte Oro-via Milano
È di 5 km il tratto interessato, e prossimo al termine, mentre arriva a un 1 km quello del centro storicoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ancora 138 metri per concludere la nuova condotta di collegamento tra Monte Oro e via Milano a Sassari. Stamattina, nell’area accanto alla Motorizzazione civile, si è illustrato lo stato dell’arte sulle opere che, partite nel 2022 e finanziate dalla Regione Sardegna con 6 milioni di euro, hanno, oltre al cantiere citato, incluso lavori destinati a rifare le principali condotte di servizio del centro storico.
Il nuovo collegamento è una delle arterie fondamentali per l’approvvigionamento idrico di Sassari e, grazie all’impianto di sollevamento di Monte Oro, alimenta diversi quartieri con l’acqua prodotta dal potabilizzatore di Truncu Reale. Ma l’altra parte del capoluogo turritano riceve acqua anche da quello del Bidighinzu, e viene alimentata dal serbatoio di via Milano. Ora, con la fine delle operazioni, si collegheranno le due parti.
«L’intervento - dichiara Giuseppe Sardu, presidente di Abbanoa - garantirà maggiore sicurezza per Sassari perché consentirà di rifornire il serbatoio grande di via Milano principalmente da Truncu Reale. Finora eravamo legati solo al Bidighinzu, e in questo modo la città può essere bilanciata tra i due potabilizzatori».
È di 5 km il tratto interessato, e prossimo al termine, mentre arriva a un 1 km quello del centro storico. Le nuove condotte sono fatte di sfera ghisoidale mentre, per quanto riguarda l’attraversamento stradale dello svincolo della Motorizzazione civile si sta usando la tecnica del “relining”, una guaina flessibile, realizzata con materiali ultraresistenti, che aderisce alle pareti consentendo all’acqua di scorrere in tutta sicurezza. Una metodologia già applicata in via Torre Tonda, permettendo di compiere le operazioni da un pozzetto all’altro senza scavi impattanti, come sta succedendo nel caso odierno.
Gli interventi di via Torre Tonda riguardano il centro storico dove si sono realizzate condotte lungo via Umberto da via Sorso a via Politeama e da cui è partita la diramazione per alimentare il nodo di piazza Cavallino de Honestis/Largo Cavallotti. L’altra si è concentrata su via Cagliari e piazza Castello dove si sono sistemati i tubi eliminando le interferenze con l’area museale del Barbacane, che spesso finiva allagata. Presente all’incontro anche il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, che ha commentato in modo positivo un intervento che allevierà i diversi aspetti critici vissuti negli ultimi anni, a causa della siccità e di infrastrutture obsolete. «Ora proseguiamo con l’opera di distrettualizzazione - conclude Sardu - e dobbiamo manutere delle vecchie reti che sono ancora nel territorio».
