Sassari, 77 milioni di euro per la cittadella giudiziaria nell'ex carcere di San Sebastiano: a settembre il bando
Il nuovo polo giudiziario nascerà su una superficie di quasi 22mila metri quadrati, oltre 5mila copertiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La cittadella giudiziaria non è più un sogno. Stamattina nella rotonda dell’ex carcere di San Sebastiano, contenitore della futura struttura, si è discusso dei prossimi step per dare gambe all’opera da 77 milioni di euro- 46 per i lavori- messi dal ministero dell’Economia.
«A settembre pubblicheremo il bando- ha spiegato Gianluca Palla, direttore regionale per la Sardegna dell’Agenzia del Demanio- come abbiamo annunciato a marzo quando si è sottoscritto il Piano Città di Sassari».
Il nuovo polo giudiziario nascerà sulla superficie di quasi 22mila metri quadrati, oltre 5mila coperti e 8240 di parti esterne.
La realizzazione del primo nucleo della struttura risale a metà ‘800 ed è stato rivisto a più riprese nel XX secolo prima della dismissione nel 2013 con la nascita della Casa circondariale di Bancali. Il bando prevede diverse fasi la prima delle quali porterà alla selezione delle 5 proposte migliori, poi alla elaborazione delle stesse fino alla proclamazione del progetto vincitore, che avrà un premio da un milione e 700mila euro, al successivo sviluppo con la modifica, l’implementazione e l’integrazione de progetto di fattibilità tecnico-economica per l’approvazione definitiva. Un’opera complessa che ospiterà le varie strutture giudiziarie cittadine, dalla Corte d’Appello al Tribunale dei Minori, comportando un risparmio di 1 milione e 100mila euro.
Al dialogo di oggi hanno partecipato ingegneri, architetti, docenti universitari, la Soprintendenza, e il sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Mascia. Proprio Mascia ha rimarcato l’importanza della cittadella giudiziaria e di tutti i passi che andranno compiuti, anche in termini di viabilità, per rendere possibile l’operatività della struttura.
