Sassari, 300mila euro per la rigenerazione del Centro Giovani Polis
Illustrato il progetto che intende far rinascere l’area nel quartoere di Monte RoselloPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Rigenerazione urbana e sociale a Sassari. Illustrato stamattina in via Baldedda il progetto Work in Poliss (Wip), che intende far rinascere l’ettaro di verde e strutture del Centro Giovani Poliss nel quartiere di Monte Rosello, con una serie di azioni articolate in un quinquennio.
Capofila dell’iniziativa è Officine Condivise, che può contare su una serie di partner, dal Comune all’Università al Centro di giustizia minorile e da associazioni tra cui Le Ragazze Terribili, Orizzontale, Braccia Tese Aps, 4esse. 300mila euro, dati dalla Fondazione Baggio Sisini e Fondazione con il Sud, è la provvista finanziaria di base del progetto.
«Vogliamo - spiega la project manager Paola Salvadori - mettere in piedi 50 laboratori, coinvolgendo circa un migliaio di persone per ridare alla collettività questi spazi». 300 i giovani che si prevede parteciperanno ai vari laboratori, 40% di posti riservati a persone con fragilità, 600 ore di formazione tecnico-pratica artigianale e di cura del verde, 200 ore di orientamento al lavoro.
In più la presenza degli artigiani e delle imprese, e la coprogettazione e gli eventi di promozione sul territorio. Cinque le azioni previste, anno per anno, che andranno a rigenerare l’entrata della struttura, a valorizzare le aree verdi, a migliorare l’accessibilità del campetto sportivo e restituirlo alla comunità e, infine, riqualificare e riattivare la cavea per dedicarla alla sperimentazione culturale.
«Per anni - riferisce il sindaco Giuseppe Mascia - si è investito in questi spazi senza dare continuità. Noi vogliamo invece costruire pian piano una parte di città». «La nostra volontà - continua l’assessora alle Politiche sociali Lalla Careddu - è dare attenzione a tutta Sassari con la speranza di saldare le varie parti della città».
