L’esecutivo nazionale stanzia risorse per rafforzare e ammodernare le infrastrutture idriche del nord Sardegna. Ad annunciarlo sono i deputati di Fratelli d'Italia, Mauro Rotelli e Barbara Polo, che riferiscono di un investimento complessivo da quasi 169 milioni di euro. "Le risorse- dichiarano- finanziano interventi strategici su acquedotti, dighe e sistemi di adduzione, con l'obiettivo di ridurre le perdite idriche, aumentare l'efficienza delle reti e garantire un servizio più moderno e sicuro". Tra gli interventi finanziati quello da 50 milioni di euro, attraverso Egas e Abbanoa, per la riduzione delle perdite idriche e la distrettualizzazione delle reti in quindici comuni della Sardegna, tra cui diversi centri della provincia di Sassari. 15 poi i milioni di euro per il completamento della riqualificazione della condotta irrigua della Valle dei Giunchi dall'invaso del Bidighinzu, di cui si occuperà il Consorzio di Bonifica della Nurra, 66 milioni per la manutenzione straordinaria e il risanamento strutturale degli acquedotti Coghinas I e II nei comuni di Santa Maria Coghinas, Valledoria, Castelsardo, Sorso, Sassari e Porto Torres. E ancora oltre 18 milioni e 200mila euro per il riassetto dell'alimentazione idropotabile dei comuni dell'Alta Gallura, affidato ad Abbanoa e, infine, 19milioni e 470mila euro per il rifacimento e il risanamento del canale adduttore del Consorzio di Bonifica della Gallura. Il piano include anche ulteriori interventi di Enas sulle dighe e sulle reti idriche che interessano anche il territorio della provincia di Sassari. "Questi finanziamenti si inseriscono in un piano nazionale da circa sei miliardi di euro- concludono Rotelli e Polo- Una mole di investimenti significativa, per la quale ringraziamo il Governo Meloni che, ancora una volta, dimostra con i fatti attenzione verso un settore strategico per lo sviluppo del territorio, la tutela dell'ambiente e la qualità della vita dei cittadini".

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