Sassari, 14mila famiglie hanno scelto il gas naturale
Questa mattina l’accensione simbolica della fiaccolaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
“Sassari entra nel futuro”. Così l’amministratore delegato di Medea, Ruggero Bimbatti, ha commentato stamattina a Sassari, davanti a Palazzo Ducale, il completamento della conversione da aria propanata a gas naturale dei suoi 190 chilometri di rete di distribuzione. “Abbiamo avuto il 100% di adesioni”, sottolinea poi ricordando le 14mila famiglie che hanno scelto “la rivoluzione del metano”. “Siamo fermamente convinti- afferma il sindaco, Giuseppe Mascia -del valore della transizione energetica”.
Con l’accensione della fiaccola si è sigillato il momento e, subito dopo, i tecnici hanno installato, davanti al Comune, lo smart meter proprietario Nimbus – tra i più all’avanguardia al mondo e il primo già pronto a processare quote di idrogeno superiori al 20%. L’investimento, tutto a carico di Medea, e reso possibile dalla sinergia della società del Gruppo Italgas, amministrazione comunale e la comunità sassarese, è stato di 9 milioni di euro. Secondo le stime porterà per i clienti, riferisce Bimbatti, “a un risparmio in bolletta dell’11 %”. Ma con il prossimo adeguamento tariffario legato al DPCM Sardegna e il relativo incremento della concorrenza, la stima è di raggiungere il 25% circa. Sul piano ambientale, la conversione al gas naturale consentirà una importante riduzione delle emissioni nocive in atmosfera, pari all’eliminazione dalla circolazione di circa 1.400 automobili. È di 10 milioni di metri cubi all’anno il volume di gas trasportato a Sassari, grazie all’impianto di Maccia d’Agliastru, attrezzato anche per trattare il biometano.
