Sanità a Sassari, sindacati sul piede di guerra
Niente certificazione fondi contrattuali Aou, Fp Cgil e Uil Fpl aprono procedura di raffreddamento dei conflitti: «Situazione gravissima»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Fp Cgil e la Uil Fpl di Sassari aprono la procedura di raffreddamento dei conflitti. Una mossa che fa da anticamera a un potenziale sciopero e che nasce, come riferiscono in una nota congiunta, “dalla ufficializzazione, da parte della Aou di Sassari, della mancata certificazione dei fondi contrattuali per l’annualità 2024, che potrebbe avere riverbero anche sulle annualità successive”.
Si inasprisce così una situazione ormai allo spasimo e più volte denunciata anche in manifestazioni recenti e che vede coinvolti circa 2400 dipendenti della Aou, tra infermieri, oss, tecnici e amministrativi. I sindacati chiedono alla prefetta di Sassari, Grazia La Fauci, “di convocare nel più breve tempo possibile un tavolo con tutte le parti interessate”. E, “in assenza di riscontri, provvederanno loro malgrado alla indicazione della data di sciopero nei termini di legge”. Un monito rivolto sia alla presidente della Regione, Alessandra Todde, che a tutte le parti coinvolte nella vertenza, dall’Aou all’assessorato alla Sanità. La criticità si trascina da tempo ed è legata al controllo dei revisori dei conti.
“La situazione è gravissima - dichiara Paolo Dettori, segretario generale per il Nord-Sardegna della Cgil Funzione Pubblica- la politica deve intervenire. Non può farlo in modo diretto ma ha il dovere di mettere in grado le aziende sanitarie di fare il proprio lavoro, facendo attenzione anche agli aspetti tecnici”.
Proprio Dettori riferisce che Fp Cgil e Uil Fpl hanno fatto istanza di accesso agli atti per capire cosa sta succedendo e si riservano, nel caso, di agire per vie legali.
