A meno di trenta giorni dalla scadenza del 30 aprile per l’adesione alla rottamazione quinquies, ad Alghero «tutto è fermo e non c’è alcuna decisione all’orizzonte», si lamenta il capogruppo dei Fratelli d’Italia Alessandro Cocco. «Parliamo di una misura che consente a famiglie e imprese di regolarizzare la propria posizione tributaria senza sanzioni e interessi - spiega - uno strumento di buonsenso che ristabilisce un rapporto corretto con il contribuente. E invece qui si perde tempo, lasciando i cittadini nell’incertezza».

Le accuse vengono indirizzate all’assessore al Bilancio Enrico Daga che, sempre a sentire gli avversari politici, starebbe perdendo tempo. «In aula abbiamo sentito dichiarazioni gravi e ideologiche, arrivando a definire la rottamazione una scorciatoia per evasori. Una posizione inaccettabile, lontana dalla realtà: non si tratta di furbetti, ma di cittadini e imprese che vogliono mettersi in regola», chiariscono i Fratelli d’Italia. Cocco, tra l’altro, chiama in causa anche il sindaco Cacciotto: «Non può continuare a nascondersi. Deve dire chiaramente se intende aiutare la città, come facemmo noi con la rottamazione quater, o se preferisce ignorare le difficoltà tra sanzioni, interessi e pressione fiscale». Infine un appello alla componente civica della maggioranza. «I civici non possono restare in silenzio mentre il Pd blocca una misura a sostegno di famiglie e imprese», chiude il capogruppo Cocco.


 

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