Il ministero della Giustizia, secondo quando si apprende, ha rinnovato il 41 bis - il regime di carcere duro - nei confronti dell'anarchico Alfredo Cospito, detenuto nel carcere di Sassari.

Il provvedimento era atteso entro il 4 maggio ed è stato notificato oggi al difensore Flavio Rossi Albertini.

Nei giorni scorsi al detenuto era stato negato di poter usufruire di libri e cd: nonostante il via libera del tribunale di sorveglianza alla consegna del materiale, la casa circondariale, il Dap e il Ministero della Giustizia hanno presentato ricorso in Cassazione per opporsi alla concessione.

Tra i libri chiesti dall'anarchico c’erano “Dio gioca a dadi con il mondo”, di Giuseppe Mussardo, “L'incubo di Hill House” di Shirley Jackson, “Ghost story”, di Peter Straub. Il cd musicale è 2Who let the dog out” delle Lambrini girls. 

Cospito sta scontando una condanna a 23 anni di carcere per l'attentato alla caserma dei Carabinieri di Fossano nel 2006 e per fatti di terrorismo legati alle azioni della Federazione anarchica informale (Fai-Fri).

Contro la decisione del ministero la difesa può presentare un reclamo al tribunale di sorveglianza di Roma. A settembre del 2025 la Corte europea dei diritti umani ha respinto il ricorso dei legali dell'anarchico definendolo «manifestatamente infondato».

Cospito è anche il protagonista del caso che ha portato alla condanna in primo grado dell'ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro per aver riferito al collega di partito e vice presidente del Copasir Giovanni Donzelli - che poi le rese pubbliche alla Camera - il contenuto di conversazioni avvenute nell'ora d'aria nel carcere di Sassari tra Cospito e detenuti di camorra e 'ndrangheta, anche loro al 41 bis. Nel processo di secondo grado a Delmastro il pg ha chiesto l'assoluzione: la sentenza è attesa a maggio.

(Unioneonline)

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