Rincari sul trasporto scolastico: polemica a Castelsardo
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Botta e risposta tra opposizione e maggioranza sul problema relativo al trasporto scolastico nel comune di Castelsardo. Il gruppo di minoranza Castelsardo Bene Comune, attraverso un mozione consiliare accusa l’amministrazione di aver introdotto, con una delibera di giunta, una nuova tariffa forfettaria di 200 euro al mese di contributo per i percorsi fuori tratta legati alla scelta di un plesso differente da quello di appartenenza, un aumento di circa il 1900% rispetto ai 10 euro previsti lo scorso anno scolastico. Il trasporto degli scolari che vivono a Lu Bagnu verso la scuola di Castelsardo ha generato da alcuni anni una serie di problemi logistici cui l’amministrazione comunale ha sopperito con estrema difficoltà. L’iscrizione dei bambini, da parte delle famiglie, nella scuola elementare più lontana (invece che quella più vicina) dal luogo di residenza ha infatti causato ritardi negli ingressi e nel successivo rientro a casa non soltanto per gli alunni delle elementari ma anche, a cascata, per i bambini dell’infanzia e delle medie. A cui si aggiunge la situazione critica dei ragazzi con patologie specifiche, i quali necessitano di una presa in carico immediata all'uscita dello scuolabus e non possono tollerare attese o ritardi.
L’amministrazione giustifica l’aumento della tariffa sottolinenando che negli ultimi giorni alcuni bambini che vivono a Lu Bagnu, per i quali i genitori avevano presentato l’iscrizione alla prima elementare a Castelsardo, sono stati iscritti d’imperio dalla stessa istituzione scolastica – per esigenze didattiche – nel plesso di appartenenza (Lu Bagnu). «Resterebbe quindi da affrontare la situazione di pochissimi bambini che hanno già cominciato il ciclo nel plesso di Castelsardo, pur vivendo anche loro a Lu Bagnu. Nessun’altra considerazione può essere fatta finché gli uffici preposti non presenteranno il piano annuale previsto dal Regolamento del diritto allo studio. Resta infatti da capire se i posti, il personale e i tragitti possano soddisfare le richieste. Chiediamo quindi alla minoranza di non strumentalizzare la vicenda e soprattutto di consentire alla struttura di poter svolgere con serenità l’iter amministrativo previsto, anche perché le iscrizioni al servizio di trasporto scolastico sono ancora aperte».
