Pubblici dibattiti ad Alghero in vista del referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo, organizzati dal neonato comitato per il Sì e da quello per il No.

Il Comitato per il Sì riunisce cittadini, professionisti e amministratori che vogliono sostenere la riforma per rendere la giustizia, si legge in una nota, «più indipendente, più responsabile e più credibile». La presentazione ufficiale del Comitato si terrà sabato 14 alle ore 10, presso la sede di Nemapress Edizioni, in via Manzoni 67, nel corso di una conferenza stampa aperta ai cittadini e  sostenitori. I promotori del comitato illustreranno i punti centrali della riforma: separazione delle carriere, responsabilità dei magistrati e lo strumento del sorteggio per eliminare l’influenza delle correnti politicizzate. Nei prossimi giorni prenderanno il via incontri pubblici di approfondimento e appuntamenti in piazza con la distribuzione di materiale informativo. «Sarà anche un confronto nel merito, - prosegue la nota - il Comitato è pronto a contrastare con serietà le falsità e le mistificazioni che vengono quotidianamente diffuse dal fronte del NO». 

Il Comitato cittadino per il No ha invece promosso un incontro–dibattito dal titolo: “Che cosa cambia con la riforma istituzionale, perché votare NO”. L’appuntamento è fissato per sabato 14 febbraio alle 17, nella sala conferenze dell’Università delle Tre Età, in via Sassari 179 (ex seminario). L’iniziativa punta ad approfondire i contenuti della riforma e le possibili ricadute sul sistema giudiziario, offrendo ai cittadini un’occasione di informazione e confronto diretto con esperti del settore. Interverranno: Angelo Beccu, sostituto procuratore della Repubblica di Sassari; Elias Vacca, avvocato; Vanni Lobrano, già professore di Diritto romano all’Università di Sassari. Il comitato, costituitosi recentemente in città, è contattabile all’indirizzo mail comitatoperilno.alghero@gmail.com. Per il comitato interverrà l'avvocato Francesco Carboni.

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