Raffica di cartelle di pagamento, ingiunzioni e fermi amministrativi mentre si annuncia l’adesione alla rottamazione quinquies. È la contraddizione denunciata dal gruppo consiliare di Forza Italia, che censura con durezza la gestione della riscossione dei tributi da parte del Comune di Alghero e della società Secal. Secondo gli azzurri, nonostante la più volte annunciata volontà dell’Amministrazione di aderire alla definizione agevolata prevista dal Governo, a gennaio sono stati notificati numerosi atti esecutivi a carico di centinaia di cittadini algheresi, compresi fermi amministrativi su veicoli, relativi a cartelle degli anni 2020–2023: proprio quelle potenzialmente rottamabili. <Una condotta incomprensibile e contraddittoria - afferma Forza Italia - che espone i contribuenti al pagamento immediato di sanzioni e interessi che la normativa nazionale intende cancellare>. Il gruppo evidenzia come l’Agenzia delle Entrate e la quasi totalità delle società di riscossione abbiano già sospeso le notifiche sugli atti rottamabili. <Non è accettabile - prosegue la nota - annunciare misure di sollievo fiscale senza assumere atti immediati e conseguenti, né scaricare responsabilità su presunte mancate comunicazioni con la società di riscossione>. Da qui la richiesta formale: sospensione immediata delle azioni esecutive sugli atti potenzialmente rottamabili e adozione urgente dei provvedimenti a tutela dei contribuenti sollecitano i consiglieri Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini del gruppo di Forza Italia.

 

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