Preleva dal bancomat di una 90enne e le ruba i gioielli di una vita: arrestato a Sassari
Con un complice aveva pianificato tutto tra gennaio e febbraio, quando i due erano impegnati in lavori di muratura nell'abitazione della vittima(foto simbolo Ansa)
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Arrestato a Sassari perché responsabile dei reati di autoriciclaggio, indebito utilizzo di carte di credito e furto aggravato in abitazione. A eseguire la misura i carabinieri, lo scorso martedì, al termine dell’attività d’indagine, diretta dalla procura della Repubblica.
È stata la denuncia di un’anziana donna ad attivare l'inchiesta riferendo di aver riscontrato come dal conto corrente della propria banca erano stati eseguiti a sua insaputa numerosi prelievi per una somma totale di 4.500 euro.
I militari hanno scoperto che l'arrestato, in concorso con un complice, aveva pianificato il reato tra gennaio e febbraio, periodo in cui i due erano impegnati in lavori di muratura nell'abitazione della vittima. Gli indagati hanno approfittato dello stato di vulnerabilità della donna, affetta da deficit uditivo e da difficoltà nella deambulazione.
Secondo quanto ricostruito la coppia ha sottratto la carta bancomat della 90enne per effettuare i prelievi. Al contempo si sono impossessati di una cassettina metallica con diversi preziosi, a cui l’anziana è particolarmente legata poiché rappresentano i ricordi di un’intera vita. I carabinieri hanno recuperato gran parte della refurtiva in alcuni Compro Oro di Sassari, dove i due indagati si erano recati per monetizzare i colpi, configurando così il reato di autoriciclaggio. Recuperati un orologio in oro, orecchini, anelli, collier, bracciali tutti in oro, dal valore di circa 5mila euro.
Lo scorso 26 febbraio, i militari avevano arrestato in flagranza di reato il complice sorpreso vicino a un Compro Oro mentre tentava di vendere parte della refurtiva. I due tra l'altro avevano provato a cancellare le tracce del loro passaggio eliminando i propri numeri dalla rubrica telefonica della vittima e danneggiando l'impianto di videosorveglianza dell’abitazione. Entrambi si trovano agli arresti domiciliari.
