Posidonia, al via il progetto per “ricucire” le praterie tra Capo Caccia e Isola Piana
Da Fondazione Millbor un contributo economico di 60.000 euro l’anno per tutelare l’ecosistema dell’area marina protettaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Prende ufficialmente il via un importante progetto di tutela e ripristino delle praterie di Posidonia oceanica nell’Area marina protetta Capo Caccia - Isola Piana, ad Alghero.
Un intervento strategico, frutto della collaborazione tra Fondazione Millbor, ente filantropico con base legale negli Usa, Area marina protetta Capo Caccia - Isola Piana (gestita dall’Azienda Speciale Parco di Porto Conte), Università di Sassari - Dipartimento di Chimica, Fisica, Matematica e Scienze Naturali e Comune di Alghero - Assessorato all’Ambiente.
Il programma avrà una durata complessiva di dieci anni e punta a realizzare un percorso organico di reimpianto, monitoraggio scientifico e sensibilizzazione ambientale, con l’obiettivo di recuperare uno degli ecosistemi più preziosi del Mediterraneo. La Posidonia è infatti essenziale per la biodiversità, la protezione dei fondali, la qualità delle acque e il sequestro naturale di carbonio. Per i primi cinque anni, la Fondazione Millbor garantirà un contributo economico di 60.000 euro l’anno, destinato alle attività operative e divulgative, con la prospettiva di arrivare alla piena autosostenibilità economica del progetto. Il coordinamento scientifico sarà affidato alla prof.ssa Giulia Ceccherelli dell’Università di Sassari.
