Porto Torres, un "Millepiedi" cattura l'energia dal moto ondoso
Un’opera predisposta dall’Autorità di sistema portuale del Mare di SardegnaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si chiama “Millepiedi” il progetto innovativo che cattura l’energia dal mare, partito nello scalo marittimo di Porto Torres.
Un’opera predisposta dall’Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna grazie ai finanziamenti Pnrr pari a 3,8 milioni di euro. I lavori infrastrutturali in corso consentiranno di realizzare di una macchina idraulica capace di catturare l’energia dalle onde del mare.
Un progetto innovativo di ricerca, coordinato e brevettato dall’Azienda speciale Parco di Porto Conte con la consulenza dell’Università di Cagliari. Il “Millepiedi” verrà sperimentato nel molo foraneo di Ponente del porto industriale di Porto Torres. Il progetto combinato è nato per ripristinare lo sfondamento di un cassone della diga foranea, danneggiato a seguito di una violenta mareggiata nel 2019, con l’installazione al suo interno di un impianto idraulico, consentirà di produrre l’energia sfruttando il moto ondoso. Dal livello medio mare la macchina risucchia e trasferisce in autoclave l’energia prodotta anche in caso di mare calmo. Per questo tipo di applicazione, in particolare la costa nord occidentale, presenta le migliori condizioni meteo-climatiche al livello euro mediterraneo. Il molo industriale dispone di 21 cassoni costituiti da quattro celle ciascuno che, con specifici interventi di adeguamento, potrebbero accogliere ulteriori macchine idrauliche in ogni cella. L’energia prodotta potrà essere impiegata per le utenze del sistema portuale.
