Arriva in uno degli ultimi consigli comunali del mandato del sindaco Massimo Mulas, l’approvazione in via definitiva del Piano urbanistico comunale di Porto Torres. Questa mattina il passaggio cruciale con il voto unanime dell’assemblea civica allo strumento principe della pianificazione del Comune, al passo con le leggi regionali e con i cambiamenti intervenuti negli ultimi venti anni.

Il Puc dopo dieci anni era stato adottato nel 2014, durante l’amministrazione Scarpa, ma aveva perso efficacia  tre anni dopo. Nel 2022 l’amministrazione Mulas, aveva avviato la riorganizzazione dell’Ufficio di Piano, coordinato dall’ingegnere Mario Cappai, da cui era cominciato un iter lungo e complesso. Nei giorni scorsi il primo passo decisivo con il parere di coerenza ottenuto dalla Regione, dalla Direzione regionale generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia, nel rispetto degli altri strumenti sovraordinati quali il Piano paesaggistico regionale e il Piano di assetto idrogeologico. Il Puc, una volta completata la pubblicazione sul Buras-  Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna - da parte della Regione, entra ufficialmente in vigore.

«Con l’approvazione di questo strumento creiamo i presupposti  per rilanciare il territorio e pianificare il futuro di questa città, un percorso fatto di atti amministrativi e documenti, basati su regole certe, che potranno essere consultati dai cittadini», sono le parole del sindaco Massimo Mulas a margine della lunga seduta a pochi settimane dalla scadenza del mandato. «Il Puc è fondamentale per dare una svolta e creare un orizzonte, un percorso faticoso, lungo e complesso, il risultato di un lavoro costante che dimostra come gli atti prodotti siano il frutto del tempo che ci si dedica alla loro costruzione- prosegue il primo cittadino- . Fermezza necessità e visione ci hanno consentito di partire col piede giusto, confrontandoci con i giusti interlocutori, inserendo i tasselli al posto giusto, un lavoro di squadra partito dagli Uffici del Piano urbanistico guidato dall’ingegnere Mario Cappai, insieme all’architetto Fabrizia Muzzu, così che questa città possa ritornare ad occupare lo spazio che merita».

Un lavoro svolto in stretta collaborazione tra la struttura comunale, l’assessora all’Urbanistica Giansimona Tortu e il presidente della Commissione competente, Gavino Sanna.

Il Piano presenta tra le novità due progetti norma per le aree G su viale dell’Industria e Lungomare Balai, destinate ai servizi generali per la collettività; il rafforzamento delle zone F, lungo la direttrice dell’ex 131, destinate a insediamenti turistico-ricettivi; nuove zone residenziali individuate in prossimità dell’ingresso cittadino di via Sassari. Mentre le aree di sviluppo turistico comprendono via dell’Industria, con una vocazione turistica “business” legata alla vicinanza al porto e al polo industriale; Balai Lontano e la circonvallazione, per strutture a carattere ricreativo e balneare; via Sassari, con un’espansione urbana di ricucitura tra il centro e l’agro edificato. L’Amministrazione, inoltre, intende inoltre promuovere piani di recupero per le zone agricole edificate in direzione di Li Lioni, così da consentire ai residenti di presentare progetti di riqualificazione e di infrastrutturazione primaria.

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