Porto Torres, prime piogge e saltono (di nuovo) i tombini
Allarme liquami allo Scoglio Lungo. Un problema che si ripresenta da 30 anniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
I primi acquazzoni non portano novità sul Lungomare di Porto Torres, dove il collettore fognario nella zona dello Scoglio Lungo è andato ancora una volta in pressione a causa della pioggia intensa, facendo saltare i tombini. Il risultato è una strada trasformata in un fiume, dove scorre acqua mista a fango e liquami fognari che, nella giornata di ieri, ha provocato forti odori di feci nella zona. Il problema è cronico, perdura ormai da oltre trent’anni. Il collettore risulta sottodimensionato e l'episodio ripropone una criticità storica già segnalata più volte dai cittadini e dalle attività commerciali locali all'amministrazione comunale. I disagi si presentano ad ogni inizio stagione quando la tempesta di pioggia si abbatte violenta sulla città, con i tombini che saltano a causa del sottodimensionamento del collettore, e le acque nere miste ad acque bianche finiscono sulla spiaggia e sul mare dello Scoglio Lungo.
L’amministrazione Mulas aveva presentato un progetto preliminare da 3,3 milioni per ottenere un finanziamento regionale sulla riqualificazione e il potenziamento del partitore fognario dello Scoglio Lungo, la spiaggia sui cui si riversano puntualmente i liquami fognari in occasione delle forti piogge. La risposta ancora non c’è stata, seppure stanno proseguendo le interlocuzioni tra la Regione e l’assessorato comunale all’Ambiente. Il piano prevede interventi destinati a separare le acque bianche dalle acque nere nella rete, così che l’acqua piovana possa seguire un percorso autonomo senza finire nelle condotte dei reflui. Una condotta sarà, quindi, destinata alle acque bianche con un relativo vascone di raccolta: contestualmente verrà abbassata la tubatura delle acque nere e realizzata una nuova stazione di sollevamento sottorete.
