Porto Torres, polemiche sulla palestra Anna Frank: interviene l'assessore
La Cmb basket contestava la mancanza di trasparenzaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«È importante chiarire che nessuna associazione sportiva sarà lasciata senza una palestra. Nell’eventualità in cui il percorso dovesse andare avanti, le realtà che attualmente utilizzano la struttura verrebbero ricollocate in altri impianti sportivi cittadini, garantendo a tutte la possibilità di proseguire le proprie attività».
L’assessore allo Sport del Comune di Porto Torres, interviene a seguito della protesta sollevata dalla società di basket Cmb Porto Torres sulla possibilità di concedere la palestra Anna Frank, una delle strutture sportive di proprietà comunale, all’Asd Se.Sa Boxing, associazione pugilistica che ha presentato un progetto di investimento a proprio carico, finalizzato ad interventi di riqualificazione e ammodernamento dell’immobile.
La Cmb basket contestava la mancanza di trasparenza, sostenendo che nessuna associazione che usufruiva della palestra Anna Frank era al corrente della decisione. La proposta della Se.Sa boxing è passata al vaglio dell’ultima seduta congiunta delle Commissioni consiliari Sport e Patrimonio, a cui hanno preso l’assessore Cabitta insieme all’assessore al Patrimonio, Gaetano Mura, durante la quale non è stata assunta alcuna decisione definitiva, ma una valutazione che dovrà essere ulteriormente discussa.
«La proposta necessita ora degli opportuni approfondimenti da parte della struttura amministrativa – aggiunge Cabitta - e dovrà essere sottoposta al vaglio del Consiglio comunale. Allo stesso modo, eventuali ulteriori proposte che dovessero pervenire saranno valutate dall’Amministrazione con la stessa attenzione».
